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July

Jul 29, 2011

Il ContènTOUR a Roma: location ed ospiti promettono bene

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Come l'anno scorso, anche per il 2011 una tappa del ContènTOUR è ospitata da un Cliente di riferimento delle aziende promotrici. Spicca l'annunciato intervento di Flavia Marzano, come "Guest Star" della nostra iniziativa di promozione del free software del prossimo 28 settembre.

Un percorso che prosegue

Il software libero spiegato a tutti, da chi lo conosce a fondo

Abstract, BioDec e RedTurtle continuano a collaborare sul fronte della divulgazione e promozione del software libero: anche quest'anno il trio di aziende ha ottenuto la collaborazione di un Cliente storico per ospitare, il 28 settembre, una tappa del ContènTOUR.

Logo ContènTOUR

Grazie al particolare impegno di Abstract, si è ottenuta l'ospitalità di ENEA, un Cliente con il quale due delle aziende organizzatrici (appunto Abstract e noi) collaborano da tempo, su commesse separate, ma nel comune segno di un'attenzione al software libero nel mondo della ricerca e dell'accademia, già emersa prepotentemente nelle iniziative, anch'esse cogestite dal nostro trio di aziende, e denominate Plone for Research and University, ospitate una al CNR di Bologna, e una al TIGEM di Napoli.

Il programma della giornata

Vi sentirete raccontare il software libero da chi lo usa e da chi da anni promuove la sua adozione nella PA italiana
Sebbene non ancora definitivo, il programma si preannuncia di grande interesse per diversi motivi:
  • la convinzione con cui l'Ente ospitante, ENEA, esporrà le ragioni della propria "love story" con Plone, oggi in uso sia la centro, sia nelle sedi geografiche, con un'estensiva formazione del personale ENEA per l'utilizzo del software libero;
  • la presenza di un altro caso di studio legato alla PAC, in questo caso un Ente sul quale Abstract e RedTurtle operano congiuntamente in ATI: ISFOL, l'Istituto Superiore per la Formazione dei lavoratori, che ha scelto Plone per il proprio portale istituzionale;
  • gli interventi delle Università di Bari e Macerata, a confermare che il mondo dell'Accademia è un terreno fertile per Plone (tra le università membri di PloneGov italia, ricordiamo anche Roma Sapienza e Ferrara);
  • last but not least, un intervento di Flavia Marzano, una delle voci più autorevoli sull'apertura nella PA italiana.

Come iscriversi?

Come si vede, vale la pena di esserci: in particolare considerando che la partecipazione all'evento è gratuita, il link per l'iscrizione si puà trovare in fondo alla pagina riassuntiva sul sito dell'evento.

Jul 26, 2011

Ferrara Eventi: rilasciata l'app iPhone

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Resta sempre aggiornato sul calendario eventi di Ferrara e provincia grazie all'ultima applicazione di casa RedTurtle disponibile su iTunes

Sei in pieno centro a Ferrara, ma non sai cosa c'è in giro questa sera? Abbiamo una sorpresa per te.

RedTurtle ha appena rilasciato sull'App Store l'applicazione Ferrara Eventi. L'app si scarica gratuitamente dal sito e ti permette di vedere sul tuo iPad, iPhone o iPod Touch, tutto il calendario eventi di Ferrara e provincia.

L'immagine splashscreen di Ferrara Eventi

Abbiamo realizzato l'applicazione nell'ambito di una collaborazione con la Provincia di Ferrara, per rendere le informazioni del portale del turismo più accessibili anche sulle nuove piattaforme.

I dati sono disponibili sia in italiano che in inglese, per consentire ai visitatori sia italiani che stranieri di godersi appieno la città.

Good to know: è possibile riordinare il calendario secondo le tue esigenze. Sarà sufficiente applicare i filtri periodo, località o categoria, per visualizzare solo gli eventi che ti possono interessare.

Jul 21, 2011

Appunti sparsi dalla seconda conferenza dei sindaci di Foursquare

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Alla prima edizione della Conferenza dei Sindaci di Foursquare siamo venuti in incognito, ma c’è piaciuta così tanto che quest’anno abbiamo deciso di tornare, partecipando come sponsor. Ed eccomi qua, degno rappresentante delle tartarughe.

L’impressione è buona fin dall’accoglienza, calorosa e ricca di gadget. Francesca mi dà il benvenuto con tanto di fascia tricolore e foto celebrativa (!). La location è molto luminosa e aiuta a creare un clima disteso e informale.

Noto subito che molti partecipanti già si conoscono e scatta la gara a scoprire chi si cela dietro ai vari nickname di twitter. Perché qui si twitta a ritmi da capogiro e tutti sono impegnati a contribuire alla conversazione #4sqconf.

Io sono un utente attivo di Foursquare, faccio check-in e sono sindaco di ben (!) due venue. Ma qui vorrei davvero approfondire il lato business della faccenda.

Tutti gli interventi sono stati molto interessanti, ma quello che più ha trattato questo aspetto di Foursquare è stato lo “scontro” tra Vincenzo Cosenza (@vincos), l’avvocato della accusa, Gianluca Diegoli (@gluca), quello della difesa. Il dibattito ha ruotato intorno alla domanda: “Ma 4sq è solo per le grandi aziende?”.

La risposta più istintiva è: “Certo, è ovvio, servono varie decine di migliaia di euro al mese per stringere accordi forti sulle venue con 4sq”. In realtà, come suggerisce l’ottimo @gluca, questo non è vero: anche la piccola realtà commerciale può creare iniziative, tra l’altro con costi contenuti.

Una preoccupazione condivisa anche dai partecipanti alla conf è il rischio che le grosse aziende usino 4sq in maniera impropria. Ad esempio, usandolo come semplice strumento di promozione,  trascurando completamente le dinamiche (anche ludiche) che muovono strumenti social come questo.

A proposito di aspetti ludici: interessante l’intervento di Fabio Cristi incentrato sulla gamification. Fabio ha messo in evidenza luci e ombre di 4sq: la classifica a punti appare poco interessante per molti utenti, mentre “rubare” la majorship a un amico o a un altro utente è una sfida che piace molto : )

Nello stesso intervento ha passato in rassegna alcuni giochi basati su 4sq: Foursqwar, World of Fourcraft, Booyah, Gowar (gioco italiano!), Gbanga.

Davvero interessante anche la discussione finale con Lorenzo Sfienti, che ha sviluppato con 4sq ,che, a mio parere, evidenzia un punto molto, ma molto, importante. Si tratta di capire se 4sq intenda dare maggiore libertà d’uso dei dati e delle API del sistema agli sviluppatori.

Questo potrebbe fare concretamente la differenza nella diffusione del sistema: basti pensare a cosa ha fatto Google con le mappe (ok, le mappe sono decisamente una cosa diversa, lo so bene, però…). API facilissime da usare, con funzionalità che si sono arricchite nel corso del tempo, molto ben documentate e senza vincoli particolari nel loro uso. Non è poco.

Questo ha consentito una diffusione enorme e a reso di fatto le mappe Google lo standard sul web. E’ vero che dietro c’è un colosso come Google, ma questo approccio ha dato eccellenti risultati anche in una realtà più piccola come Disqus.

Che dire, una giornata piena di stimoli su cui riflettere e di persone interessanti. Grazie ai mimuli e a tutto lo staff per l’ospitalità e l’eccellente organizzazione.

B-R-A-V-I!

 

La Guardia di Finanza in PloneGov - tempi che cambiano... in meglio!

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La Guardia di Finanza, con la formale adesione a PloneGov, invia un importante segnale di apertura, formale e sostanziale, a tutte le forze di polizia e agli alti corpi militari.

Una istituzione aperta al confronto

Rilasciato il portale multimediale della Guardia di Finanza - all'orizzonte, nuovi sviluppi.

La doppia natura di forza di polizia e corpo militare da sempre conferisce alla Guardia di Finanza, assieme a uno spettro di competenze davvero ampio, anche una particolare attenzione agli aspetti tecnologici e di comunicazione.

Alla loro convergenza, i siti Web istituzionali: sfida ed opportunità affrontata, in questo caso, con intraprendenza da uno staff brillante che non solo ha saputo scegliere bene (parliamo di Plone), ma soprattutto ha saputo convincere - con la forza dei fatti - la catena gerarchica dell'opportunità di questa scelta.

Stemma della Guardia di Finanza

Da osservatori a membri di PloneGov Italia

Ci fa particolarmente piacere che - in modo indiretto - PloneGov abbia accompagnato fin dal primo istante questa esperienza. Era l'Ottobre 2010 quando l'Ufficio Centrale Relazioni con il Pubblico della GdF contattava il Comune di Modena, identificato come uno dei membri PloneGov più attivi, alla ricerca di una collaborazione che consentisse di migliorare le competenze autonomamente sviluppate. Da subito, nasceva la proposta di formalizzare l'adesione a PloneGov Italia.

Esplorando i siti Modenesi, lo staff GdF individuava rt.video, la soluzione sviluppata da RedTurtle a Modena per il portale multimedia.mo e si rivolgeva a noi, chiedendo chiarimenti tecnici per procedere al riuso della stessa, assieme a una proposta formativa simile a quella a suo tempo erogata a Modena. Inoltre, analizzando il software offerto in riuso membri Plonegov Italia, si imbatteva nel selettore dei nomi di Enti territoriali proposto dalla regione Emilia Romagna, entrando in contatto anche con questo Ente. Altra fonte di ispirazione, alcuni dei prodotti Redturtle rilasciati al pubblico dominio, come redturtle.portletpage.views.

Una celebrazione speciale

Nel frattempo la burocrazia faceva il suo corso, veniva perfezionato un contratto con Redturtle per la fornitura di servizi e formazione, e il 23 giugno 2011 il 237° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza veniva celebrato anche con uno streaming dell'intera cerimonia sul nuovo portale multimediale Plone.

Insomma, la GdF ha saputo destreggiarsi nel modo migliore, prima scegliendo una tecnologia flessibile ed aperta, poi individuando chi poteva aiutare l'Ente a migliorare la propria competenza, e soprattutto facendo in modo di minimizzare i costi rispetto al risultato. Tutto ciò, crescendo di competenza e migliorando la qualità del servizio. Una strada aperta a tutti, e tanto più agevole, quanti più Enti la percorrono: il prestigio e la dimensione della Guardia di Finanza, che certamente presto inizierà a sviluppare e rilasciare componenti Plone, sono una garanzia per il futuro di questa autostrada del riuso.

Jul 19, 2011

Problems with charset in 8.5.1 environment

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Strange behaviour managing XML file in Java agent

In this scenario, i've experienced some problems with UTF-8 charset in strings. In 6.5 environment everithing works fine.

This is my code in a Java agent:

org.w3c.dom.Document docXML = attachSegnatura.parseXML(false);
XSLTResultTarget out = new XSLTResultTarget();
out.setFileName(path + "SegnaturaRT.xml");
attachSegnatura.transformXML(xsl, out);
DOMParser parser = new DOMParser();
parser.parse(path + "SegnaturaRT.xml");
org.w3c.dom.Document docRT = ((DOMParser)parser).getDocument();

 

xsl is an EmbeddedObject that contains xsl file.
 
In this case, if XML contains characters like "§", these are wrongly rendered.
My solution was:
 
tFactory = TransformerFactory.newInstance();
StreamSource xslSS = new StreamSource(pathFile+"Segnatura.xsl");
StreamSource xslRT= new StreamSource(pathFile + "Segnatura.xml");
FileOutputStream fos = new FileOutputStream(pathFile + "SegnaturaRT.xml");
transformer = tFactory.newTransformer(xslSS);
transformer.transform(xslRT, new StreamResult(fos));
transformer.reset();
fos.close();
DocumentBuilderFactory dbFactory = DocumentBuilderFactory.newInstance();
DocumentBuilder dBuilder = dbFactory.newDocumentBuilder();
docRT = dBuilder.parse(new File(pathFile + "SegnaturaRT.xml"));

 

Anybody experienced something like this?