Personal tools
Plog 2013, due giorni al Plone Open Garden tra idee e nuove sfide

Plone Open Garden 2013

Apr 12, 2013

Plog 2013, due giorni al Plone Open Garden tra idee e nuove sfide

Dal 3 al 7 di Aprile si è svolto nella magnifica Sorrento uno degli eventi "must have" italiani su Plone, il Plone Open Garden. Ecco la nostra esperienza

Come già annunciato nelle ultime news di Plone.it, dal 3 al 7 di Aprile si è svolto nella magnifica Sorrento uno degli eventi "must have" italiani su Plone, il Plone Open Garden.
In rappresentanza delle tartarughe, Massimo Azzolini e io siamo arrivati in città il giorno prima dell'inizio ufficiale. Il nostro timore era di essere i soli plonisti in città quella sera, ma appena arrivati in hotel abbiamo avuto la piacevole sorpresa di non essere arrivati tra i primi, bensì tra gli ultimi!

Così l'evento è iniziato già la sera del 2, durante l'aperitivo dell'hotel.

In eventi come il Plog, la comunità Plone mostra le sue qualità migliori: giovialità e socievolezza.

Eventi come il Plog servono anche a stringere nuove amicizie, nuove collaborazioni o semplicemente ritrovare persone che vivono dalla parte opposta del globo e con cui magari si collabora giornalmente a rendere il nostro amato cms sempre più "cool".

Day 1... si aprano le danze!

Mercoledì 3, di buonora, sono iniziati i lavori dell'evento. Date le condizioni atmosferiche non ottime, tra i partecipanti si è subito diffusa la gag di rinominare l'evento in "Plone Open Hall" o "Plone Open Basement", per la location scelta per i talk.

Ad aprire le danze sono stati due famosi plonisti francesi, Thomas Desvain e Cédric Messiant. Thomas ha presentato una suite di prodotti molto interessanti per la delega di permessi agli utenti limitatamente ad un certo contesto di un sito Plone. Tra i prodotti presentati spiccano collective.local.adduser per delegare la creazione di utenti locali; collective.local.addgroup per la delega di creazione dei gruppi; infine collective.local.sendto per la delega di invio di email agli utenti. Tutti i prodotti di questa suite sono disponibili su github: https://github.com/tdesvenain.

Il collega Cédric ha presentato un'altra suite di prodotti per la gestione di una rete di contatti/esperti all'interno di un'azienda. La soluzione prevede di poter definire dei gruppi, dei ruoli nei gruppi e degli esperti per i ruoli. La metafora usata durante il talk rappresenta i gruppi con i raggruppamenti gerarchici di un esercito (armata, reggimento); i ruoli sono il corrispondente dei gradi dell'esercito (generale, comandante) e gli esperti sono i singoli soldati. La suite di prodotti è disponibile come al solito su github:

Dopo i colleghi francesi è stato il turno di quelli olandesi, con Guido Stevens che ha presentato la sua soluzione social per Plone, PloneSocial. La chiarezza della visione di cosa c'è nel futuro social di Plone ha lasciato molti piacevolmente impressionati. Il cuore del talk, più che l'insieme dei dettagli tecnici, è stata la presentazione di una roadmap per il completamento del social networking in Plone.

Studi di settore hanno dimostrato che le interazioni lavorative di tipo social all'interno di un'azienda aumentano la produttività dei dipendenti del 20-25%!

La suite di prodotti copre per ora le funzionalità di microblogging, activity stream, follow di utenti o di aree di contenuti e aree di team working. Più di un partecipante al talk era interessato a come avesse affrontato il problema delle performance e Guido ha dimostrato che, attraverso ingegnose soluzioni tecniche, è possibile assicurare la scalabilità sia in alto sia in basso del sistema.
Dopo una breve pausa, ha preso la parola il nostro Massimo per presentare l'esperienza di RedTurtle nel mondo del software agile, i problemi comuni e le soluzioni aziendali adottate, sia di tipo organizzativo interno sia come strumenti sviluppati, tra cui Penelope. Il nostro approccio e le nostre soluzioni hanno attirato l'interesse e le domande di molti colleghi Plonisti che si trovano ad affrontare tutti i giorni gli stessi problemi.

plog2013-banner

L'ultimo talk della mattinata è stato di Giorgio Borelli, collega plonista italiano, che ha raccontato l'ormai noto e apprezzato prodotto Plone per la geolocalizzazione, collective.geo e la sua roadmap per l'evento.

Nel pomeriggio i lavori sono ripresi con degli sprint su vari argomenti. Lo sprint in assoluto più partecipato è stato incentrato su una discussione sullo stato dell'universo dei prodotti Plone e su come migliorarne sempre più la qualità e la tracciabilità. Dalla discussione è nata l'idea di istituire un concorso annuale per i "migliori 50 prodotti di Plone", in modo da sfruttare questa piccola competizione per spingere la comunità a curare sempre più i propri prodotti.

Nel resto del pomeriggio ho partecipato al gruppo della documentazione, mentre Massimo a quello del Marketing. Nel nostro gruppo ci siamo occupati di trascrivere nero su bianco il processo di rilascio di una nuova release di Plone, le persone coinvolte e gli step da seguire. Abbiamo proseguito con la stesura della documentazione sul processo di installazione passo passo di Plone sui più diffusi sistemi operativi.

Day 2... the show must go on!

Il secondo giorno di conferenza si è aperto con un talk di Antonio De Marinis dell'Agenzia Europea per l'Ambiente (eea.europa.eu).

Lo scopo del talk è stato quello di presentare i lavori dell'Agenzia, fare una panoramica su cosa sia l'Open Data e presentare uno prodotti sviluppati, eea.daviz. Questo prodotto permette di visualizzare di dati provenienti dai dataset mondiali in forma di grafici.
A seguire ha preso la parola l'attuale presidente della Plone Foundation, Paul Roeland, che ha fatto un report sullo stato della fondazione, sui progetti aperti e sulle sovvenzioni per l'organizzazione di nuovi eventi.
Dopo una breve pausa ha preso la parola Érico Andrei di Simples Consultoria, l'azienda che quest'anno ha ricevuto l'incarico di organizzare l'annuale conferenza mondiale di Plone.

"...siamo qui per farvi vedere come spendiamo i soldi dell'Agenzia, che in fin dei conti, sono anche i vostri soldi!" (cit. A. De Marinis)

Come da previsioni, il talk è iniziato con un resoconto dello stato dei lavori dell'organizzazione dell'evento e delle location identificate. Dall'entusiasmo mostrato da Érico ci si aspetta che la Plone Conference 2013 sarà un evento da non perdere. Nella seconda parte del suo talk, Andrei è passato a presentare lo stato di avanzamento di un prodotto presentato in anteprima all'ultima PloneConf, collective.cover. Questo prodotto, molto interessante, ha lo scopo di fornire alle nostre redazioni uno strumento per la costruzione di homepage in maniera facile, veloce e estremamente flessibile. L'idea di base del prodotto non è nuova, esistevano già vari prodotti per questo scopo - come il più vecchio e famoso collective.portletpage -, ma collective.cover sembra un passo avanti per la flessibilità e per l'utilizzo di tecnologie all'avanguardia che entreranno in Plone nelle prossime release.

Nel pomeriggio, come il giorno precedente, sono ripresi gli sprint. Massimo ed io abbiamo continuato a partecipare ai gruppi del giorno precedente. I lavori della documentazione si sono concentrati sulla preparazione di uno script per l'installazione guidata di tutte le dipendenze di Plone. Lo script, grazie a una grafica minimale, guida l'utente nell'altrimenti delicato compito di preparare il sistema ad ospitare Plone. Il gruppo del Marketing si è concentrato invece sull'identificazione della lista di 50 prodotti "consigliati" di Plone.

Day 3... leaving Sorrento is never easy, I saw the light fading out!

Il dovere purtroppo non guarda in faccia nessuno. Il terzo giorno, infatti, la sveglia ci ha riportato alla realtà alle 5 am per prendere il treno che da Napoli ci avrebbe riportato a Ferrara. Dopo 7 ore di viaggio siamo tornati alla nostra città, con un carico di nuovi spunti di approfondimento su soluzioni e prodotti basati sul nostro amato cms Plone.

comments powered by Disqus