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Bologna, 24 aprile 2013: il World Plone Day della varietà

Evangelizzazione Plone al WPD di Bologna

Apr 29, 2013

Bologna, 24 aprile 2013: il World Plone Day della varietà

Un WPD piaciuto a tutti, per la varietà di temi, formato (c'è pure un workshop!), pubblico (dal newbie all'esperto) e toni (da oggetti "Starship" ai Tribunali)

Un inizio in sordina (dopo un paio di quarti d'ora accademici, la grande sala A di Terza Torre stentava a riempirsi) aveva creato una certa apprensione sulla saldezza della fede Plonesca dei settanta iscritti al World Plone Day, ospitato a Bologna dalla Regione Emilia Romagna e patrocinato da Unioncamere regionale.

Introduzione al WPD 2013

Ma già nel corso dell'introduzione, affidata al padrone di casa Giovanni Grazia, affluivano i ritardatari: giusto in tempo per godersi la "Call to arms" del contumace Jacopo Deyla, affidata a un filmato di grande effetto, anche grazie alla prestigiosa (quanto inaspettata) partecipazione dello scrivente, la cui maschia immagine, un po' alla Zio Sam, ha focalizzato il pubblico sulla missione collaborativa della giornata, non senza allusioni velate al doping ciclistico.

Perché come sempre, se si parla di World Plone Day, l'idea è di mettere a fattor comune le varie esperienze, imparando gli uni dagli altri e facendo conoscere Plone a chi ancora non sa cos'è.

Quest'anno più che mai, visto il "kata" pomeridiano destinato a creare, grazie a volontari del pubblico, il sito Web dell'Alleanza Ribelle.

Pubblico al WPD 2013

Senza entrare nel dettaglio dei singoli interventi, ricordiamo i relatori: Michele Mordenti (Nuovo Circondario Imolese) ha riferito della co-progettazione in ambito PloneGov Italia del modulo per la "trasparenza" (Art. 18); Giovanni Grazia (Regione Emilia Romagna) ha fatto un bilancio di quattro anni di Plone in Regione; Luca Tebaldi (Università degli Studi di Ferrara) ha raccontato di come la migrazione a Plone 4 abbia offerto a UNIFE anche l'occasione per lanciare la versione Mobile del portale istituzionale; ultimo relatore prima del coffee breakMassimo Azzolini (RedTurtle) nel suo intervento Plone Social ha analizzato in profondità, e con specifico riferimento a Plone, il ruolo delle funzionalità Social su una Intranet, come moltiplicatore della produttività.

Plone Social al WPD 2013

Il coffee break, momento di premialità mangereccia per incoraggiare i partecipanti, è stato come sempre un momento di sincero e incondizionato coinvolgimento del pubblico che di lì a poco, lasciando una lunga scia di briciole che neanche Pollicino, ha ripreso il posto in sala senza sapere che le bevande erano state ad arte addizionate di caffeina e taurina, nello spirito dopante più sopra richiamato.

Era quindi con rinnovata attenzione e ad occhi bene aperti che il pubblico riceveva, apprezzandole, le presentazioni di Alessandro Balzani (FatOrazio), con il suo sistema di gestione costi e fatturazione online basato su Plone, e a seguire il coinvolgente intervento di Davide Caviglia (Gis&Web), che illustrava un sistema di gestione delle istanze online integrato con piattaforme GIS open source, già in uso in diverse PA, basato su Plomino: un sistema Plone per il rapido dispiegamento di applicazioni Web.

Gli interventi di Alessandro Pirani (Consulente per l'Innovazione del Tribunale di Milano, nonché PloneGover di vecchia data grazie al suo mandato di Assessore al Comune di Pieve di Cento), come lo stesso interessato riconosce, sono sempre da "pierino": Alessandro non è certo timido nel proporre prospettive nuove e magari in controtendenza, e certamente le esperienze in corso al Tribunale di Milano giustificano la sua proposta di una subcommunity Plone dedicata alla Giustizia: esiste una vasta domanda di servizi correlati alla Giustizia, di interesse degli Enti, come ad esempio quelli legati alla volontaria giurisdizione.

La defezione per cause di forza maggiore della relatrice di AUSL Bologna, un Ente che gestisce con risorse interne una delle più grandi, se non la più grande, infrastruttura Plone italiana - prima come Intranet e ora anche sul fronte Web - imponeva di passare il testimone a Stefano Marchetti (RedTurtle), con il suo intervento relativo a Mediacore, MailChimp e Mockup, le "tre M per Plone". Sia la piattaforma free software per la conservazione e la fruizione di audio e video, sia il sofisticato sistema di gestione delle newsletter sono stati una piacevole sorpresa per chi ancora non li conosceva. Con Mockup, il tema si è fatto più tecnico: è possibile avere un "Plone senza Plone"? La risposta è sì, grazie a una combinazione di html, javascript e CSS che consente di affidare le attività di grafica e templating a un designer senza che questi debba necessariamente disporre di un server Plone.

Non ancora sazi dopo poco più di un'ora dal coffee break, i partecipanti al workshop pomeridiano si sono goduti la bella giornata negli immediati paraggi (e per fortuna nel Fiera District un po' di verde si trova), introitando ulteriori calorie in previsione delle terribili fatiche che avrebbero atteso gli ardimentosi volontari, proprio al culmine della sonnolenza postprandiale.

Pranzo al WPD 2013

Rapidamente terminata l'indegna gozzoviglia e ricomposte le fila, ci si è avviati verso la sala pomeridiana dove sono stati attivati ben due proiettori, uno per proporre la scaletta delle attività da svolgere, l'altro per osservare il work in progress dei generosi volontari, qui citati in ordine alfabetico di nome di battesimo: Carla, Federica, Franco, Jacopo, Michela (sperando di non dimenticare nessuno).

Sotto la guida di un inflessibile Stefano, i volontari - partendo da un'installazione preconfigurata di Plone, già disponibile su Github assieme alla presentazione con la lista dei passi da seguire - hanno impersonato i membri dell'Alleanza Ribelle intenti a creare la homepage del pianeta Hoth.

Senza neppure necessità di (troppa) violenza fisica, Stefano è riuscito a coordinare con successo, anche grazie a moduli Plone selezionati con accortezza, la creazione di questo sito, nel cui ambito spiccava il gettonatissimo tipo di contenuto "Starship", che ha dato occasione per parlare di Dexterity e che certamente si candida a uno specifico riuso in ambito PloneGov.

Workshop al WPD 2013

Più ancora che essere utile ai volontari, alcuni dei quali già decisamente a proprio agio con Plone, la rapida sequenza di attività in due ore dal concetto alla realizzazione è servita al pubblico, tra cui spiccavano le presenza di alcuni Enti che stanno seriamente valutando l'adozione del nostro CMS preferito, e che certamente avranno tratto da questo pomeriggio di lavoro la più rasserenante delle impressioni.

E così il WPD è volto al termine in una bella serata primaverile, lasciando positivi strascichi tra cui l'annuncio di un PloneGov Sprint (stay tuned!), e la certezza che la missione divulgativo-collaborativa invocata dal filmato iniziale è stata raggiunta.

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