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Nodeschool: imparare nodejs divertendosi

Benvenuti nell'accademia NodeSchool

Mar 04, 2015

Nodeschool: imparare nodejs divertendosi

Non c'è bisogno di spiegare cosa sia nodejs o quanto sia figo. Se lo vuoi imparare divertendoti, ora c'è una possibilità in più: gli eventi NodeSchool

Bologna,
26 Febbraio 2015

Sono le 18 di una fresca serata di fine Febbraio (non proprio le 18, visto che altrimenti sarebbero stati in ritardo), quando due programmatori in cerca di nuove avventure (alias Indy&Shorty) varcano la soglia dell'area WCAP di Via Oberdan per partecipare a un nuovo evento sul tema nodejs.

Dopo aver partecipato a un utilissimo corso (il CodeJam organizzato da Avanscoperta, di cui ha ampiamente parlato Luca Fabbri in un altro post) e aver iniziato ad utilizzare nodejs in un progetto, la loro sete di conoscenza del mondo nodejs non poteva di certo placarsi!
Quindi, non appena sono venuti a sapere di un'interessante iniziativa organizzata nella vicina Bologna, non se la sono di certo lasciata sfuggire: NodeSchool.

NodeSchool è un progetto nato nel 2013 con due obiettivi: "creare curriculum di programmatori di alta qualità, e ospitare eventi di "community learning" attorno alle tecnologie javascript/nodejs."

La formula di NodeSchool è molto semplice: esistono una serie di blocchi di esercizi (chiamati workshopper) suddivisi in diversi argomenti (si va da un'introduzione a nodejs, all'utilizzo di express o a come scrivere plugin nativi per nodejs in c++).

Volendo, i vari workshopper si possono fare per conto proprio (sono pacchetti installabili via npm), ma il bello di NodeSchool è la comunità che si vuole creare e gli eventi dedicati.
Ogni comunità può definire un chapter locale (che può essere riferito a una città o una nazione: per esempio al momento esiste solo il chapter italiano, ma non è detto che in futuro si sviluppino comunità specifiche nelle varie città) e organizzare degli eventi dove svolgere insieme questi esercizi.

Il giorno dell'evento, dopo una breve introduzione da parte degli organizzatori, i partecipanti si sono divisi in gruppi in base alle relative preferenze/skill. Chi non aveva mai lavorato su nodejs ha (giustamente) affrontato il workshop learnyournode, mentre altri potevano scegliere tra un paio di workshop definiti precedentemente mediante un sondaggio (visto il progetto a cui stavano lavorando, i nostri fidati programmatori hanno optato per ExpressWorks).
In ogni workshop, oltre ovviamente a chi svolge gli esercizi, sono previsti anche una serie di tutor (poteva candidarsi a questo ruolo chiunque si sentisse abbastanza ferrato sull'argomento) che aiutano e danno consigli utili per risolvere i vari problemi.

da sempre soddisfazione finire gli eserciziOgni wokshop è suddiviso in diversi esercizi, ognuno dei quali fornisce le indicazioni per svolgerlo, e soprattutto dei comandi per eseguirlo e verificare che il risultato sia corretto, il tutto con una grafica da retrocomputer da veri nerd.

Ovviamente dopo la fatica, c'è stata l'immancabile pizzata per fare amicizia e recuperare le energie spese.

L'esperienza è stata molto positiva e divertente, da rifare sicuramente. Se siete curiosi di provare, il prossimo evento NodeSchool in Italia, è previsto per il Codemotion a Roma il 27 e 28 Marzo.

Ulteriori informazioni su NodeSchool (oltre all'elenco di tutti gli esercizi disponibili), le potete trovare sul sito ufficiale: nodeschool.io.

Vi consiglio anche di seguire l'account twitter @nodeschool_it (a cui ho rubato la foto per la testata) per vedere foto dell'evento, ma soprattutto per rimanere aggiornati su eventuali altre attività.

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