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May 18, 2012

Blog&Roll: breve storia del restyling del nostro blog

The New RedTurtle Blog!

Blog&Roll: breve storia del restyling del nostro blog

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Ovvero, come siamo arrivati a dipingere di blu i nostri racconti

Antefatto. E' andata pressappoco così:

- "Rifate il blog!"
- "Yeah, era ora!"

C'era proprio bisogno di una bella riverniciata grafica alle parole che raccogliamo sotto al cappello del nostro blog, perché anche l'occhio vuole la sua parte - diamine, se la vuole!

Ma oltre alla superficie estetica, la cosa che più ci premeva era rinnovare la struttura del blog, lavorando a pieno sull'architettura delle informazioni. Personalizzando le viste, le portlet e gli archivi di Products.Quills, il prodotto Plone che utilizziamo per il blog, abbiamo ottenuto un'organizzazione migliore dei post del blog.

 

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May 08, 2012

Slow Plone site? Let's use haufe.requestmonitoring

Slow Plone Site?

Slow Plone site? Let's use haufe.requestmonitoring

Your Plone site suddently become slow, or maybe sometimes it gets slack. How to investigate it (and prevent future problems)

One of the worst times for a web programmer or administrator comes when he gets an e-mail like this one: "Hi! The site (you are in charge of) is very slow today! I really cannot work!"

Rabbia

But it can get even worst if you read the mail later, when the problem has already disappeared on his own. So you'll never know if it was a problem of huge (unexpected) traffic or if it's something you'll face again somedays.

If this will arise again soon, you will surely get another e-mail from the same guy, less polite... probably.

Let's examine the problem in depth. This is what you have to do for a Plone site.

 

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Apr 02, 2012

OSEPA: Praga e Jihlava per il FLOSS

PloneGov mi ha regalato un'altra opportunità per viaggiare: questa volta, in Repubblica Ceca

Jihlava: dormire in un monastero e ostello domenicano, con le croci bianche e nere che mi riportano a Bologna. Una vegetazione da bosco alpino, un paesaggio dolcemente ondulato a una quota da bassa collina: Taccole grandi come Cornacchie, un Codirosso Spazzacamino che non vola via, un faggio millenario dietro la antica basilica domenicana.

Un clima suggestivo, che non mi fa scordare le molte aspettative per la presentazione sul modello di business sostenibile, basato su PloneGov, simile a quella presentata allo workshop OSEPA di Bologna, ma molto ampliata nel respiro e nel peso delle metafore.

Vysocina coat of arms

Ma, tornando all'ambiente che mi circonda, non posso che trovarmi a mio agio in una regione che nella propria araldica mette in primo piano un porcospino, in una nazione in cui il personaggio più amato dai bambini è una talpa :-). Qui a Jihlava, i negozi di biciclette e articoli sportivi superano di gran lunga quelli di alimentari. A dispetto della densità "norvegese" di centri abitati, sparsi in mezzo a questa natura così ben conservata, la Vysocina è una punta di diamante digitale (il suo primo presidente è stato un esperto di IT). E lo si nota anche nel Palazzo della regione, che affianca architettura classica e moderna, con molta luce, e anche qui animali su tutte le pareti, dentro e fuori dagli stemmi.

Palazzo regione Vysocina

E prima, Praga, così più larga e luminosa di quanto non avessi capito da foto e documentari: una bellezza sfacciata, ancor superiore al pur innegabile fascino.

Il piccolo investimento per seguire fin qui la Regione Emilia Romagna (grazie per l'invito!) è stato ampiamente compensato dal piacere di un keynote talk di fronte a un pubblico di nazionalità e estrazione variegata, e dalla scoperta della Repubblica Ceca che, già lo sapete, vale il viaggio.

 

Gli highlight degli interventi li potete leggere da soli sul sito della conferenza. Una rassegna di foto sulle nostre pagine facebook restituisce il clima rilassato e produttivo della quattro giorni (due di workshop a Praga e due di conferenza a Jihlava con sessioni parallele)

Osepa Conference - pubblico sala 2

Per quello che ci riguarda, la cosa più interessante è stato il dialogo sul procurement di soluzioni free software, con esperti della Commissione e protagonisti di esperienze pilota come quella Svedese, che ha suscitato l'interesse del team della Regione al cui seguito ho vissuto questa piacevole esperienza. Il tutto condito di relazioni di Amministratori locali estremamente determinati nel puntare sul software libero per la regione più avanzata su questo fronte, in ambito nazionale.

Logo OSEPA

Il quadro tracciato da OSEPA ha le sue ombre (tutti sono d'accordo che la classe politica va educata riguardo al free software) ma nel complesso è confortante: a margine, avere incontrato esperti di Plone, come Robert Kratky di Liberix, non è stata una coincidenza. Già la Plone Conference di Budapest aveva rivelato le numerose esperienze in atto in Europa Orientale.

Il prossimo appuntamento sarà a luglio a Bologna: spero di avere di nuovo l'opportunità di rivedere le persone interessanti, direi tutte, che ho incontrato.

Jan 25, 2012

Il nuovo portale del Turismo della Provincia di Ferrara (in Plone): coming soon!

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Un'anticipazione del corposo progetto di ristrutturazione della comunicazione sul web legata al turismo nel territorio ferrarese.

Venerdì 20 gennaio, ore 10:30.

evento strategie per il turismoFerrara, Sala del Consiglio del Castello Estense… dai ferraresi altrimenti detto "la ca' in tl'acqua" (letteralmente "la casa nell'acqua").

In questa suggestiva location abbiamo avuto l'occasione di presentare l'anteprima del nuovo portale del turismo della Provincia di Ferrara, che andrà a sostituire l'attuale www.ferraraterraeacqua.it.

mac on twitterL'evento, dal titolo "Strategie e Strumenti per il Turismo: dalla nuova piattaforma web alle principali azioni per l'anno 2012", ha richiamato numerosi rappresentanti di Comuni, enti locali, Provincia e operatori del settore, e ha visto alternarsi gli interventi dell'Assessore Provinciale al Turismo, del presidente della Camera di Commercio, del dirigente del Servizio Turismo-Attività produttive e Sviluppo locale e della responsabile alla Promozione Turistica che hanno illustrato numeri e previsioni delle presenze di italiani e stranieri in città e provincia.

Tutti concordano sugli obiettivi da raggiungere:

  • aumentare l'internazionalizzazione
  • farsi trovare e farsi raggiungere: dal web al progetto Get a Ride (il nuovissimo servizio navetta che congiunge Ferrara all'aeroporto di Bologna)
  • partire dalla città per aumentare la visibilità e la promozione capillare di tutto il territorio ferrarese, fino alla costa
  • strutturare un sistema in grado di dialogare facilmente sia con la Regione che con i singoli Comuni, fino alle realtà più piccole
  • creare partecipazione: degli utenti, degli operatori, degli enti e di tutti i soggetti coinvolti.
Il progetto del nuovo portale punta a fare centro su tutti i fronti e sceglie Plone come tecnologia.

Massimo ha concluso il ciclo di interventi illustrando in dettaglio il percorso di analisi, progettazione, condivisione (tutto è stato pensato e deciso "a quattro mani" con i referenti dello IAT provinciale) e sviluppo che ci sta portando alla realizzazione di un sito totalmente rivisto nella struttura e nei contenuti.

Nuovo portale del turismo di FerraraNel nuovo portale, infatti:

  • il multilinguismo è d'obbligo: italiano e inglese, ma anche francese, tedesco, olandese, spagnolo e danese
  • verrà realizzato un capillare lavoro di SEO pre e post produzione, per non perdere le posizioni acquisite (l'attuale ferraraterraeacqua.it ha un ottimo posizionamento per chiavi generiche come "Ferrara") e contemporaneamente aumentare la visibilità delle informazioni culturali, enogastronomiche e paesaggistiche del territorio
  • è presente una rete di mappe navigabili: i contenuti sono georeferenziati e i dati aggregati in mappe contestuali (all'interno della mappa sempre presente in testata sarà possibile visualizzare anche streetview di Google)
  • le foto faranno la parte del leone: se un'immagine vale più di mille parole chissà cosa potrà fare un ricco carousel di foto scenografiche!
  • gli eventi sono strettamente connessi ad un'applicazione per iPhone (presto anche su Android) rilasciata alcuni mesi fa ed in continua evoluzione
  • i contenuti, gli eventi in particolare, sono stati strutturati nell'ottica di una condivisione automatica sul portale del turismo regionale www.emiliaromagnaturismo.it (anch'esso realizzato in Plone)
  • l'alberatura rispecchia la tassonomia fornita a livello regionale a tutte le redazioni provinciali
  • ogni Comune ha il suo sottosito con la possibilità di personalizzare testi, foto, elementi in evidenza mantenendo però le linee della struttura tassonomica principale
  • fin dalla homepage c'è una fortissima integrazione con i social media: twitter, facebook, flickr permetteranno agli utenti di condividere momenti, storie, esperienze in tempo reale e di dialogare costantemente con la redazione
  • gli operatori (agenzie, ristoratori, albergatori, …) hanno la possibilità di gestire le proprie informazioni, presentare offerte e migliorare la propria presenza nella rete
  • il web diventa il modello di comunicazione al quale uniformare e integrare tutti gli altri strumenti (la carta, lo sportello informativo, …).

Il successo del progetto richiede il coinvolgimento di tutti: parte dall'esperienza, dalla formazione ed dall'entusiasmo di chi lo ha pensato, voluto e realizzato ma si estende e vive nella trasmissione di questi valori agli utenti, redattori ed operatori che lo useranno e lo faranno crescere.

La messa online è prevista per fine febbraio… stay tuned!

Dietro le quinte…

Massimo presenta il nuovo portale del turismoNonostante l'intervento di Massimo fosse l'ultimo in scaletta, si era creata parecchia attesa nel pubblico: aspettativa o forse paura che l'aspettativa generata fosse poi delusa. 
Io e Stefano, come spie infiltrate, cercavamo di captare qualsiasi rumor potesse indicare vittoria o sconfitta.
E alla fine… gli screenshot svelati in ultima battuta hanno avuto il successo sperato. Molti commenti favorevoli, alcuni proprio entusiasti del lavoro svolto e del cammino seguito, ci hanno ripagato di tutti gli sforzi spesi finora e ci hanno dato la carica necessaria per fare ancora di più :-)

Sulla nostra pagina Facebook abbiamo pubblicato un po' di foto. Enjoy!

Nov 10, 2011

PloneConference 2011: novità e conferme

Di ritorno da San Francisco, ecco le anticipazioni e le conferme di cui abbiamo discusso durante una delle ultime best conference ever

Ancora una volta: "the best conference... ever" (cit.)
Tre track parallele, numerosi openspace, meeting in e out la conference, social party(!) ogni sera e per finire l'usuale sprint

Le 3D, ma molto altro

Il leitmotif di quest'anno è stato senz'altro il tris di Diazo, Deco e Dexterity. E' già un po' di tempo che se ne parla e non vi nascondo un po' di delusione nel vedere che sono ancora temi importanti.

Il punto cruciale sta nel fatto che negli anni passati è stata tentata una rivoluzione, che avrebbe però avuto un impatto troppo importante su tutto l'ecosistema Plone. Questo ha portato a una serie di complicazioni e di refactoring.

Ora si sta ragionando in termini di add-on per Plone che ne migliorino l'esperienza, senza introdurre stravolgimenti.

Diazo & CMSUI

E' ormai un sistema maturo utilizzato in produzione da molto tempo.

L'idea è di:

  1. semplificare la fase di skinning di Plone limitandola al frontend, più facilmente gestibile da Diazo,
  2. demandare a CMSUI tutta la fase di gestione del backend mantenendo il tutto contestuale, ma indipendente dal layout.

Direi che questi due video da soli sono sufficientemente esplicativi.

Diazo Theme Manager:

CMSUI:

Deco

Sta raggiungendo anche lui la maturazione e si sta lavorando sulla user experience. L'idea in questo caso è quella di sostituire prodotti come PortletPage

o Collage. Questa una preview realizzata dai colleghi di FourDigits.

Dexterity

Sugli scudi infine anche Dexterity, di cui parlammo ancora due anni fa come promessa e che ora sta raggiungendo il suo compimento. Sull'interfaccia c'è ancora da lavorare e non è uno strumento per tutte le stagioni, ma è sicuramente estremamente interessante.

Gli altri temi caldi

I miei talk preferiti sono stati:

  • Clone to Plone
  • Multiplayer Plone
  • Make plone search work like Google

Il primo racconta l'utilizzo di FunnelWeb per migrare portali da un altro sistema a Plone.

Nota mentale: ogni migrazione è un'isola, ogni migrazione è "painful"

Il secondo è stato tenuto da Geir Baekholt su istigazione di Yiorgis Gozadinos e permette di utilizzare Plone un po' alla GoogleDocs con tanto di chat e status:

 

Infine l'uso di Solr al fine di ottimizzare gli indici permette anche di aumentare le funzionalità "googlesche" di Plone:

 

Pyramid

La track "Related Tech" è stata fortemente monopolizzata da Pyramid. E' la tecnologia "sorella" di Plone che abbiamo sposato da tempo. Ne abbiamo parlato qui, qui e anche qui. Senza contare il talk di Andrew che ormai è un bestseller alle varie conferenze.

Pyramid è in diretta concorrenza con Django (framework di cui viceversa non si è parlato). E' da sottolineare il fatto che praticamente tutti i Plonisti a S. Francisco avessero fatto la stessa scelta e questo ci conforta sapendo di aver scelto a suo tempo nel modo corretto, ma soprattutto di essere in buona compagnia.

Il Keynote

Quest'anno l'usuale keynote è stato tenuto da P.J. Onori. Personalmente l'ho trovato di particolare ispirazione: è un inno alla crescita professionale, al capire l'usabilità delle cose, alla condivisione di esperienze tra developer e designer.

Più volte mi sono ritrovato a dire "si! si! si!".

 

I nostri talk

Avrete modo di leggere di più nei prossimi giorni sui talk (e lighting talk) di Andrew e Stefano. Mi limito a segnalarvi le presentazioni:
  • Bootstrap your app in 45 seconds (slideshare)
  • Plone in the Public Sector: Business and Sustainability Models (slideshare)