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Mi piacciono le bagigie

...igie ...igie ...igie. Non posso farci gnientei...

Mar 28, 2013

Mi piacciono le bagigie

Tartarughe blogger alla riscossa: deliri, speranze e ambizioni di giovani scrittori si incontrano e scontrano (come Mirco e Licia) contro i mostri spaziali

Dopo aver ultimato il mio ultimo post, in cui facevo il bullo con dexterity, ho inviato ai temibili revisori del nostro blog una mail dal soggetto "Mi piacciono le bagigie".

Questo il contenuto della missiva.

Ciao, ho sottomesso per la pubblicazione questo post:
- http://blog.redturtle.it/migrating-dexterity-items-to-dexterity-containers

Vi avviso che è di una noia mortale: già dopo 10 righe capirete che è un'impresa inutile andare avanti. Chi di voi desiderasse avventurarsi oltre sappia che rischia di essere preda di attacchi convulsivi da far invidia a quelli del principe Myskin.
Però, secondo me, l'argomento è interessante e mi permette di confrontarmi con i guru di Plone.

Giuro che la prossima volta:
- scrivo in itagliano scorrente
- scrivo di bagigie

Mi sono impegnato molto nel tentare di non subire le dure stoccate di te, cara signorina social: spero di aver fatto tutto a dovere (immagini, page break, numero caratteri, doccia e bidet).

Ciao!

P.s.: il prossimo blog post sarà un copia incolla di questa mail.

Tutto potrebbe finire qui, ma voglio rivelarvi alcuni dei terribili e inconfessabili segreti che si celano dietro le righe dei nostri allegri post.

Innanzi tutto, il fatto stesso che ci siano dei revisori è un indice di come le vostre tartarughe preferite non lascino nulla al caso. Ben sapendo quanto sia importante il social media marketing, abbiamo costituito al nostro interno una task force che si occupa di curare la nostra (e quella dei nostri clienti) presenza sul web.

Questi "mostri spaziali", come dicevo nell'abstract, si assicurano che chi realizza i vostri siti non si limiti a destreggiarsi nelle nuvole di bit, ma si conceda saltuariamente divagazioni letterarie, impreziosendo il proprio lavoro con pregevoli citazioni allo stupendo principe Myskin, protagonista dell'Idiota di Dostoevskij.

Dietro a questi nobili intenti si celano retroscena raccapriccianti. Funziona così: a intervalli regolari una tartaruga ignara viene presa, incappucciata e tratta in una cantina buia dove deve redigere in un minuto e mezzo un blog post.

Gli argomenti dei post sono in gran parte lasciati alla buona volontà degli autori, i quali cominciano a sudare freddo, ben sapendo che se sbaglieranno tema i loro carapaci verranno segnati per la vita con fruste infuocate.

Stante il fatto che questo è il blog di un'azienda che "lavora il web", ovviamente non è sensato parlare di bagigie (ovviamente!), ma è anche meglio evitare contenuti troppo tecnici. Purtoppo, avendo trasgredito l'ultima volta scrivendo un post iper tecnico, sono stato costretto a cadere nell'estremo opposto scrivendo di bagigie, operazione che mi causerà una doppia razione di scudiscio.

Dopo che il tema del post è stato considerato meritevole di pubblicazione, la povera tartaruga è ben consapevole di dover ornare il suo post con immagini, frasi e metadati destinati all'integrazione con i social network.

Per esempio ogni post ha una immagine in testata, che vedete sulla pagina del post, ma ha anche un'immagine (più squadrata) dedicata a Facebook. Anche le lunghezze dei testi sono studiate per integrarsi al meglio con i social network, ad esempio Twitter.

Deputata a sincerarsi che tutte queste accortezze siano rispettate e che i nostri articoli siano comprensibili e scritti in "itagliano scorrente", è la figura oscura della "signorina social". Nessuno sa veramente chi sia e se esista per davvero, ma si vocifera che si aggiri nella notte a caccia di errori di ortografia, causando ai loro autori la morte tra atroci sofferenze.

Se la tartaruga sopravvive a tutto questo, il suo post viene pubblicato e può tornare a programmare alla sua scrivania (sempre che qualche sciacallo nel frattempo non abbia saccheggiato il saccheggiabile).

Gioite quindi, adorati lettori, alla vista di un nuovo post su questo blog: finché i vostri occhi leggeranno le nostre parole, noi saremo in vita. E soprattutto condividete la vostra gioia con il mondo: cinguettateci, piaceteci, incrementateci, pinteressatevi di noi!

A presto! (forse...)


Originale immagine in testata: http://www.flickr.com/photos/teresahsu/6410106143/sizes/l/in/photostream/

Scheletro tartaruga: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/9a/Galapagos_Turtle_skeleton.jpg

Cesare in vacanza: http://fc06.deviantart.net/fs8/i/2005/314/6/7/Alien_Tourist_by_madart84.jpg


P.s: i bottoni per cinguettarci, piacerci, incrementarci, pinteressarci sono là sopra!

P.p.s: chi mi ha fregato la sedia intanto che ero via?

P.p.p.s: Il mio preferito è Woodstock

P.p.p.p.s: Grazie a Baio per il suggerimento degli Skiantos e a Cekk per la foto imbagigiata

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Visto, approvato e pubblicato dalla "signorina social" in data odierna, con 3 tratti di matita rossa soltanto.

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