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Nov 10, 2011

PloneConference 2011: novità e conferme

Di ritorno da San Francisco, ecco le anticipazioni e le conferme di cui abbiamo discusso durante una delle ultime best conference ever

Ancora una volta: "the best conference... ever" (cit.)
Tre track parallele, numerosi openspace, meeting in e out la conference, social party(!) ogni sera e per finire l'usuale sprint

Le 3D, ma molto altro

Il leitmotif di quest'anno è stato senz'altro il tris di Diazo, Deco e Dexterity. E' già un po' di tempo che se ne parla e non vi nascondo un po' di delusione nel vedere che sono ancora temi importanti.

Il punto cruciale sta nel fatto che negli anni passati è stata tentata una rivoluzione, che avrebbe però avuto un impatto troppo importante su tutto l'ecosistema Plone. Questo ha portato a una serie di complicazioni e di refactoring.

Ora si sta ragionando in termini di add-on per Plone che ne migliorino l'esperienza, senza introdurre stravolgimenti.

Diazo & CMSUI

E' ormai un sistema maturo utilizzato in produzione da molto tempo.

L'idea è di:

  1. semplificare la fase di skinning di Plone limitandola al frontend, più facilmente gestibile da Diazo,
  2. demandare a CMSUI tutta la fase di gestione del backend mantenendo il tutto contestuale, ma indipendente dal layout.

Direi che questi due video da soli sono sufficientemente esplicativi.

Diazo Theme Manager:

CMSUI:

Deco

Sta raggiungendo anche lui la maturazione e si sta lavorando sulla user experience. L'idea in questo caso è quella di sostituire prodotti come PortletPage

o Collage. Questa una preview realizzata dai colleghi di FourDigits.

Dexterity

Sugli scudi infine anche Dexterity, di cui parlammo ancora due anni fa come promessa e che ora sta raggiungendo il suo compimento. Sull'interfaccia c'è ancora da lavorare e non è uno strumento per tutte le stagioni, ma è sicuramente estremamente interessante.

Gli altri temi caldi

I miei talk preferiti sono stati:

  • Clone to Plone
  • Multiplayer Plone
  • Make plone search work like Google

Il primo racconta l'utilizzo di FunnelWeb per migrare portali da un altro sistema a Plone.

Nota mentale: ogni migrazione è un'isola, ogni migrazione è "painful"

Il secondo è stato tenuto da Geir Baekholt su istigazione di Yiorgis Gozadinos e permette di utilizzare Plone un po' alla GoogleDocs con tanto di chat e status:

 

Infine l'uso di Solr al fine di ottimizzare gli indici permette anche di aumentare le funzionalità "googlesche" di Plone:

 

Pyramid

La track "Related Tech" è stata fortemente monopolizzata da Pyramid. E' la tecnologia "sorella" di Plone che abbiamo sposato da tempo. Ne abbiamo parlato qui, qui e anche qui. Senza contare il talk di Andrew che ormai è un bestseller alle varie conferenze.

Pyramid è in diretta concorrenza con Django (framework di cui viceversa non si è parlato). E' da sottolineare il fatto che praticamente tutti i Plonisti a S. Francisco avessero fatto la stessa scelta e questo ci conforta sapendo di aver scelto a suo tempo nel modo corretto, ma soprattutto di essere in buona compagnia.

Il Keynote

Quest'anno l'usuale keynote è stato tenuto da P.J. Onori. Personalmente l'ho trovato di particolare ispirazione: è un inno alla crescita professionale, al capire l'usabilità delle cose, alla condivisione di esperienze tra developer e designer.

Più volte mi sono ritrovato a dire "si! si! si!".

 

I nostri talk

Avrete modo di leggere di più nei prossimi giorni sui talk (e lighting talk) di Andrew e Stefano. Mi limito a segnalarvi le presentazioni:
  • Bootstrap your app in 45 seconds (slideshare)
  • Plone in the Public Sector: Business and Sustainability Models (slideshare)
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