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Diazo

Jan 23, 2012

www.giuliobarbieri.it: non solo software

by Cesare Brizio — last modified Jan 23, 2012 05:25 PM
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Un nuovo schema di collaborazione con i Clienti più innovativi segna l'evoluzione dei servizi consulenziali di RedTurtle per le aziende

Una ricerca fortunata

Facendo tesoro delle proprie esperienze di Web marketing e consulenza, già messe in gioco per il turismo ferrarese, RedTurtle dà spessore alle propria offerta 

Mentre si consolida la decennale collaborazione con Volvo Auto Italia e proseguono progetti per multinazionali come Aeterna Water, per il settore bancario e per altre aziende in regione, da tempo aspettavamo l'opportunità di collaborare con un'azienda strettamente legata a Ferrara.
Ma non cercavamo un'azienda qualsiasi: ci serviva qualcuno con una visione abbastanza ampia da capire il valore aggiunto di servizi quali la consulenza sul Web Marketing, e con una forte sensibilità per aspetti comunicativi. Se poi questo ipotetico Cliente avesse avuto uno staff tecnico sveglio e disponibile, ecco che avremmo potuto mettere in gioco anche le nostre capacità formative in ambito SEO e di gestione della grafica di un portale Plone.

Giulio Barbieri, il brand ferrarese rinomato a livello internazionale per le coperture modulari, ci ha offerto esattamente quello che cercavamo. 

Logo Giulio Barbieri

Aiutati, che il ciel t'aiuta!

A caratterizzare questo progetto, il reciproco e deciso investimento in formazione: al di là dei classici aspetti di gestione dei contenuti e di amministrazione del sito, il Cliente è stato disponibile a ricevere formazione di livello sistemistico e di configurazione della piattaforma Plone, compresi gli aspetti legati al tema grafico. Forte di una così solida base di conoscenze, il personale di Giulio Barbieri è stato poi in grado di assumere un pieno controllo della piattaforma tecnologica, di fatto gestendo in autonomia la fase di progettazione comunicativa del portale.

Molto efficace ed apprezzata è stata anche la formazione in ambito SEO e Web marketing, che tra le altre cose ha messo il Cliente in condizione di:

  • svolgere un'analisi SEO
  • svolgere un'analisi dei competitor
  • ottimizzare ai fini SEO i contenuti e la struttura, sia dal punto di vista tecnico sia da quello editoriale
  • svolgere una pianificazione strategica del web marketing

il tutto giovandosi di un servizio di monitoraggio annuale fornito da RedTurtle (Brand, competitor, Incoming Links e altro).

Contenuti tecnici

Autogestendo, grazie alla formazione, la progettazione dell'architettura informativa e degli aspetti grafici (tra cui, per la home page, la scelta di Diazo, tecnologia che consente di applicare a Plone un tema basato su una pagina HTML statica), Giulio Barbieri ha affidato a RedTurtle la parte di sviluppo propriamente detta, con la missione di creare un sito con funzionalità e prestazioni superiori rispetto a quello precedente, e soprattutto con una migliorata capacità di gestione dei contenuti da parte della redazione. Tra gli elementi degni di menzione della soluzione fornita:

  • la ricerca in tempo reale delle sottocategorie di prodotto;
  • l'implementazione intensiva del multilinguismo (a regime, le lingue supportate saranno almeno cinque).

Portale Giulio Barbieri

Volendo, si può!

In RedTurtle, restiamo disponibili a farci carico di tutti gli aspetti delle commesse, per chi desidera soluzioni totalmente chiavi in mano:
tuttavia Giulio Barbieri ci indica un'altra strada, in cui crediamo molto, e che ci piacerebbe proporre ad altre realtà industriali, dentro e fuori regione.
Un Cliente che si forma per divenire più autonomo, e una collaborazione paritetica sugli obiettivi, non sono solo cost-effective, ma, grazie alle dinamiche del software libero, portano il Cliente ad essere protagonista del futuro tecnologico del proprio portale.

Dec 29, 2011

Plone in 10 secondi

by Massimo Azzolini — last modified Dec 29, 2011 06:25 PM

Ho provato per voi il nuovo servizio creato da Alan Runyan per creare al volo il tuo Plone site.

Impiegherò sicuramente più tempo a raccontarti come farlo che quello che ho utilizzato per creare massimoazzolini.ploud.com.

Configura

Il sistema è molto semplice e molto
come-te-lo-aspetti:

  1. vai su ploud.com
  2. iscriviti: email, dominio, lingua
  3. controlla la tua posta: c'è una mail di validazione con un link (devo davvero dirti che fare? :-)
  4. ti chiederà la password che vorrai utilizzare
  5. fatto.

Ci sono 2 tipi di servizi: gratuito e a canone mensile. Fondamentalmente si tratta della stessa soluzione, ma a pagamento ottieni:

  • la possibilità di avere un tuo dominio
  • più banda
  • più spazio
  • indicizzazione di google

Scegli il tema

Ora puoi impostarti il tuo tema tra quelli disponibili.

Il tema sceltoTra gli 11 disponibili, io ho scelto "Earthling two" che avevamo adattato e rilasciato mesi fa su pypi.
E' bello vedere come ancora una volta la comunità funziona.

Tra l'altro l'uso di Diazo facilita molto l'implementazione di questo tipo di servizi: oggi ci sono "solo" 11 temi, ma è possibile aggiungerne altri.

Aggiungi funzionalità 

Ora puoi aggiungere gli add-on, tra cui:

  • Carousel
  • Dropdown menu
  • Autenticazione con OpenID
  • PloneFormGen per creare moduli online
  • Simple Social: vuoi farti mancare Facebook & co?
  • Workflow personalizzati per cartella
  • Copia di lavoro
  • plone.app.caching: cache per siti più veloci

e i due nuovi cavalli di razza di Plone:

  • Dexterity
  • Diazo theme support

Quindi?

Beh, è Plone! Hai tutto quello che puoi fare con Plone, niente di meno. Ci sono alcuni add-on interessanti anche se c'è tutta una serie di ulteriori add-on che vorrei già poter usare.

L'attuale target di mercato è sicuramente molto basico e i temi sono veramente pochi (anche se con Diazo e un po' di olio di gomito puoi fare faville).

Seconde me ha le potenzialità necessarie per crescere. Stay tuned.

Nov 10, 2011

PloneConference 2011: novità e conferme

by Massimo Azzolini — last modified Nov 10, 2011 12:05 AM

Di ritorno da San Francisco, ecco le anticipazioni e le conferme di cui abbiamo discusso durante una delle ultime best conference ever

Ancora una volta: "the best conference... ever" (cit.)
Tre track parallele, numerosi openspace, meeting in e out la conference, social party(!) ogni sera e per finire l'usuale sprint

Le 3D, ma molto altro 

Il leitmotif di quest'anno è stato senz'altro il tris di Diazo, Deco e Dexterity. E' già un po' di tempo che se ne parla e non vi nascondo un po' di delusione nel vedere che sono ancora temi importanti.

Il punto cruciale sta nel fatto che negli anni passati è stata tentata una rivoluzione, che avrebbe però avuto un impatto troppo importante su tutto l'ecosistema Plone. Questo ha portato a una serie di complicazioni e di refactoring.

Ora si sta ragionando in termini di add-on per Plone che ne migliorino l'esperienza, senza introdurre stravolgimenti.

Diazo & CMSUI

E' ormai un sistema maturo utilizzato in produzione da molto tempo. 

L'idea è di:

  1. semplificare la fase di skinning di Plone limitandola al frontend, più facilmente gestibile da Diazo, 
  2. demandare a CMSUI tutta la fase di gestione del backend mantenendo il tutto contestuale, ma indipendente dal layout.

Direi che questi due video da soli sono sufficientemente esplicativi.

Diazo Theme Manager:
 

CMSUI:

Deco

Sta raggiungendo anche lui la maturazione e si sta lavorando sulla user experience. L'idea in questo caso è quella di sostituire prodotti come PortletPage o Collage. Questa una preview realizzata dai colleghi di FourDigits.

 

Dexterity

Sugli scudi infine anche Dexterity, di cui parlammo ancora due anni fa come promessa e che ora sta raggiungendo il suo compimento. Sull'interfaccia c'è ancora da lavorare e non è uno strumento per tutte le stagioni, ma è sicuramente estremamente interessante.


Gli altri temi caldi

I miei talk preferiti sono stati:

  • Clone to Plone
  • Multiplayer Plone
  • Make plone search work like Google

Il primo racconta l'utilizzo di FunnelWeb per migrare portali da un altro sistema a Plone. 

Nota mentale: ogni migrazione è un'isola, ogni migrazione è "painful"

Il secondo è stato tenuto da Geir Baekholt su istigazione di Yiorgis Gozadinos e permette di utilizzare Plone un po' alla GoogleDocs con tanto di chat e status: 

 

Infine l'uso di Solr al fine di ottimizzare gli indici permette anche di aumentare le funzionalità "googlesche" di Plone:

 

Pyramid

La track "Related Tech" è stata fortemente monopolizzata da Pyramid. E' la tecnologia "sorella" di Plone che abbiamo sposato da tempo. Ne abbiamo parlato qui, qui e anche qui. Senza contare il talk di Andrew che ormai è un bestseller alle varie conferenze.

Pyramid è in diretta concorrenza con Django (framework di cui viceversa non si è parlato). E' da sottolineare il fatto che praticamente tutti i Plonisti a S. Francisco avessero fatto la stessa scelta e questo ci conforta sapendo di aver scelto a suo tempo nel modo corretto, ma soprattutto di essere in buona compagnia.


Il Keynote

Quest'anno l'usuale keynote è stato tenuto da P.J. Onori. Personalmente l'ho trovato di particolare ispirazione: è un inno alla crescita professionale, al capire l'usabilità delle cose, alla condivisione di esperienze tra developer e designer. 

Più volte mi sono ritrovato a dire "si! si! si!".

 

I nostri talk

Avrete modo di leggere di più nei prossimi giorni sui talk (e lighting talk) di Andrew e Stefano. Mi limito a segnalarvi le presentazioni:
  • Bootstrap your app in 45 seconds (slideshare)
  • Plone in the Public Sector: Business and Sustainability Models (slideshare)