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September

Sep 30, 2010

Università di Ferrara: una migrazione riuscita

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Il passaggio da Plone 2.5 a Plone 3 ha offerto a UNIFE l'opportunità di ulteriori migliorie all'infrastruttura Plone, probabilmente la più complessa nell'ambito della Pubblica Amministrazione italiana.

La versione - bersaglio: Plone 3


Pur essendo già consolidata la presenza di Plone 4, e con Plone 5 all'orizzonte, UNIFE ha adottato un approccio altamente prudenziale, tale da consentire la conservazione di molti prodotti Plone e soprattutto tale da non sovraccaricare di lavoro lo staff IT dell'Università: la migrazione a Plone 3, basata su sistemi parametrici, progettati da RedTurtle Technology, per la riconversione automatica dei dati.

Situazione di partenza

L'infrastruttura Plone di UNIFE, che serve una Intranet con oltre duemila postazioni di lavoro ed altrettante utenze di telefonia VOIP, oltre a una galassia di circa duecento siti pubblici, fino a pochi mesi fa era solidamente basata su un vecchio rilascio di Plone, la versione 2.5.

Obiettivi

Sebbene le prestazioni fossero complessivamente soddisfacenti, ci si è resi conto che i tempi erano maturi per un passaggio di versione, che consentisse di:

  • sfruttare gli avanzamenti delle recenti release Plone, più efficienti dal punto di vista delle prestazioni,
  • garantire la crescita dei numerosi prodotti Plone in dotazione a UNIFE (alcuni dei quali specifici della versione 2),
  • ridisegnare alcuni aspetti delle strategie di load balancing ed alta disponibilità, per un ulteriore miglioramento del potenziale di gestione del traffico , sempre intenso sui numerosi siti di UNIFE.
  • semplificare i processi di manutenzione.

 

Il contributo di RedTurtle

RedTurtle ha progettato una suite di "Migration Tools", calibrati per garantire il recupero automatico dei dati dei diversi tipi standard di oggetti Plone (pagine, documenti, files...), il cui numero è di diverse migliaia. Oltre a questo, sono state definite analoghe procedure automatiche per la migrazione a Plone 3 dei tipi di contenuto non standard:

  • le traduzioni di LinguaPlone
  • i collegamenti di RedirectionTool
  • i formulari online di PloneFormGen
  • i sondaggi di PloneSurvey
  • le newsletter di PloneGazette

 

Risultati finali

Ora l'Università di Ferrara non solo dispone di un portale più performante (grazie alle migliorie apportate alla configurazione multi-istanza, all'elevato grado di virtualizzazione, al bilanciamento assicurato da Pound, alle corrette strategie di storage), ma può affermare di avere salvaguardato la totalità degli investimenti svolti in precedenza, grazie all'integrale recupero dei contenuti sopra ricordati.

Questo successo, particolarmente significativo in un contesto della complessità di quello di UNIFE (descritto in questa presentazione), segna un nuovo importante passo, sempre nella giusta direzione, della collaborazione tra Università di Ferrara e RedTurtle Technology.

Sep 10, 2010

"Received" field is big trouble for Lotusscript..

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A bit of background when SMTP mail headers come in, they create multiple 'received' fields in mail document

This is done instead of putting multiple entries in a single field,  but the problem comes from the fact that the notes mail document includes a 'Received' field for every server it has passed. 

Lotus Notes give us a documented method that gets the text values of the Received items in a mail document.

stringArray = notesDocument.GetReceivedItemText( )

 

But sometimes it doesn't work...

Agent message: Received Item is not standard format - access with GetItemValue

 

Thanks to Raymond Neeves for his great function

After calling this, you can simply access all values of Received field with

Forall v In doc.Received
    msgbox v
End Forall