Sep 30, 2011
ContènTOUR - da Roma, conferme sul format di divulgazione FLOSS
Una settimana densa di eventi: ContènTOUR e OSEPA Meeting. Partiamo da un breve resoconto della tappa romana della nostra iniziativa di evangelizzazione open source.
Ogniqualvolta le aziende organizzatrici (RedTurtle, Abstract e BioDec) sono ricorse alla collaborazione dei propri Clienti (fanno fede precedenti come i due Plone for Research and University Day e l'evento ospitato del Comune di Padova), il loro coinvolgimento è stato totale.

Anche ENEA Roma, che ci ha ospitati nella tappa del 28 Settembre, ha fornito sala, infrastruttura per il webcast dell'intera giornata di lavori, regia e personale tecnico, nonchè una sala più che adeguata alle esigenze del convegno e del catering. Ancor meglio, a conferma della scelta di Plone per il portale dell'Ente, ha fornito una consistente parte del numeroso pubblico, segno questo di forte impegno verso il software libero a più riprese ribadito dai relatori istituzionali, Diana Savelli, Andrea Quintiliani e l'Ing.Silvio Migliori, responsabile di diversi progetti di High Performance Computing.

Mattina: relazioni
Il dispiacere per l'assenza del relatore di ISFOL, impossibilitato a presenziare per motivi personali, è stato compensato dagli interessanti talk sull'esperienza di ENEA nell'allestmento di siti, e in particolare dall'attesissimo intervento di Flavia Marzano, che nell'occasione ha tracciato con il consueto equilibrio gli orizzonti di impiego del cloud nel settore pubblico. A questo che è un po' stato il "keynote speech" della mattina sono seguite, dopo il coffee break, le interessanti presentazioni delle Università di Macerata e di Bari, che hanno toccato anche aspetti di tipo organizzativo e architetturale.
E' quindi venuto il mio turno: nel presentare un'applicazione "fuori tema" come l'ERP Web sviluppato da RedTurtle Technology, ho chiarito che, al di là del caso di specie, certamente distante dall'esperienza del pubblico, mi interessava dare una misura della solidità "industry standard" e della plasticità di soluzioni in cui Plone è il front-end di un sistema basato su Pyramid, farmework applicativo utilissimo per applicazioni web che vadano al di là della gestione contenuti. Le integrazioni con dispositivi mobili sono un altro tema di interesse trasversale, in particolare per Enti di ricerca come ENEA
Maurizio Delmonte ha quindi illustrato con la sua tipica chiarezza e completezza il caso di studio del SIT del consorzio COSIB, applicazione fortemente integrata con un database geografico e tecnico, dall'interfaccia utente particolarmente riuscita.
Pomeriggio: dibattito
Dopo un catering molto apprezzato, è iniziato un dibattito che per circa due ore ha visti impegnati l'Ing. Migliori di ENEA in qualità di chairman e noi delle aziende (Maurizio in particolare) come animatori. Ne è emerso un quadro interessante, di grande consapevolezza da parte degli Enti presenti, ma anche la certezza che le difficoltà non vanno sottovalutate. Il pomeriggio ha anche fornito l'opportunità per ritornare su temi che al mattino erano semplicemente stati accennati, come qualche informazione in più sul tema delle licenze del software libero o le dinamiche di riuso presenti in PloneGov.
Sintesi
E' evidente che ENEA, nel suo ruolo di Ente ospitante, ha voluto dare un forte segno di "commitment" sul software libero, prima di tutto al suo stesso interno. Ciò non ha impedito che i presenti, a prescindere dall'Ente di appartenenza, siano usciti arricchiti dall'esperienza di un incontro che, come nella nostra migliore tradizione, ha effettivamente compiuto la missione di discutere, senza prevenzione e posizioni massimaliste, sull'esperienza di introduzione del software libero negli Enti, con un'equilibrata rappresentazione di luci e ombre. Proprio ciò che serve per rimanere nel mondo reale e fare crescere, al di là di proclami di principio, il free software nel Settore Pubblico italiano.