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Nov 23, 2011

Agile day - Roma, 19 novembre 2011

Diario agile di una giornata agile. Riflessioni a fine giornata dell'evento Agileday di Roma che ci ha visto piacevolmente coinvolti in compagnia di colleghi e amici

Ore 19:30 di sabato. In treno, di ritorno dalla giornata agile di Roma...

"dai Nicola, scrivi il post!"
"(...)"

spritzGià, lo capisco. Ci sono cosi tante cose da raccontare  e uno spritz di happy ending da smaltire :-)

Una signora seduta di fronte a noi ha appena esclamato "siete mitici!" dopo aver condiviso la nostra euforia e le nostre gag da agilisti dell'ultima ora.

Nel mentre passa accanto al nostro sedile il Taz che intima a Max di smettere di twittare ogni tre secondi la cronaca in tempo reale dei nostri spostamenti... è la sindrome dell'agilista sociale (una mutazione del morbo agilista difficilmente curabile con le terapie convenzionali).

Raccontare i singoli talk a cui abbiamo assistito sarebbe riduttivo. Basta una facile ricerca su twitter di #iad11 per rendersene conto (il topic è stato tra le hit di twitter della mattina). 

Twitter... Una vera magia: in presenza di quattro track parallele ti consente di seguirne fisicamente una e partecipare alle altre tre

Benissimo, i miei compagni di viaggio mi stanno offrendo un altro modo per raccogliere gli appunti sparsi di oggi... Provo a catturare alcuni frammenti di conversazione.

Max chiede a Ste di spiegare il business model di RT in 30 secondi (Un po' alla "Startup senza falldown" del mattino). 30 secondi ?! Ardua impresa. 

Ecco che viene riproposto anche qualche accenno del talk di @ziobrando (Volevo solo scrivere codice), nostalgico e velatamente malinconico. Una sua citazione che merita di essere tramandata ai posteri è:

Dopo un metodo di 1500 righe non devi mettere la parentesi graffa ma "e vissero tutti felici e contenti" @paolopolce #iad11

Io potrei parlare di "varchi attivi", "panini freschi" e "tomtom diabolici" per ricordare il talk di @yvonnebindi (L’usabilità delle parole).

spritzStefano ricorda Spaghetti DevOps, Overcoming self-organization blocks e Kanban = Pillola Viola.
Nicola invece non manca di segnalarci Capire e gestire il debito tecnico e La professione dello sviluppatore.
Max chiude il cerchio con il talk su eXtreme Programming, Timeboxing and Kanban e quello del "commerciale agile".

Ok, Nicola ha iniziato a parlare di python, javisti e ide... La signora del sedile di fronte credo abbia dato forfait. L'indole dei satanici programmatori sta prendendo il sopravvento.

Il tempo di un pomodoro e dal sedile accanto non proviene più alcun segno di vita... Ops! Morfeo (o lo spritz della foto) ha avuto il sopravvento! La signora è salva.

cenaDel resto la sveglia alle 3:30 di stamattina è stata tutt'altro che agile. Son serviti 4 caffè per arrivare fin qui e almeno un altro si renderà necessario dopo la cena (agile anch'essa) che ci aspetta a Bologna con gli amici che non hanno potuto partecipare.

Torniamo stanchi ma decisamente arricchiti di esperienze, condivisioni e tanta energia. Maaaaa... mi chiedo: gli agilisti sono esseri umani comuni che hanno visto la luce (come il nostro Nicola stamattina alle 5:30 al bar quando un semplice faretto acceso ha avuto ai suoi occhietti stretti dal sonno l'effetto di un'apparizione mistica) o sono una nuova razza di New Type di Gundamiana memoria? 

Un giorno, forse, troverò anch'io La Risposta.

See you all'Agile Day 2012!

  • attori protagonisti: @massimoazzolini, @nicolasenno, @stemrc, @nekorina
  • attrice non protagonista: la signora del sedile di fronte
  • attori non protagonisti: @bettazzoni, @ziobrando, @ilbonzo, @gaunilone, @guandalf, @yoghi
  • guest star: la bimba di 10 anni (a occhio) che ha seguito tutti i talk della giornata
  • premio della critica: all'ottima organizzazione romana (e non) dell'intero Agile Day, ai relatori, ai reporter (twitters... si dice cosi?) e alla torta alle spezie del buffet di rinfresco!

Se vuoi vedere foto dell'evento, vai al nostro album su Facebook.

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