Massimo Azzolini, blog, pubblica-amministrazione
Oct 30, 2012
Corsi tre punto zero: il sito, il social, il seo, il geomarketing
Con la prima edizione dei nostri corsi 3.0, con Andrea Pernici e Roberto Cobianchi, abbiamo fatto il punto sullo stato del web e del mondo social
Quando siamo partiti con l'idea di questi corsi, non ci aspettavamo un interesse di queste proporzioni.
L'idea è nata la scorsa primavera assieme ad Andrea Pernici (GT Idea) e Roberto Cobianchi (Mimulus) con cui collaboriamo da anni sui temi social e SEO.
In meno di una settimana abbiamo saturato i 30 posti disponibili nella Sala Corsi che la Camera di Commercio di Ferrara ci ha messo gentilmente a disposizione. Qualche altro giorno e siamo arrivati a quota 58: una waitlist di 28 persone.
Il tema che abbiamo deciso di raccontare è quello della presenza di un'azienda o di un ente sul web di questi anni.
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Oct 02, 2012
BetterSoftware? BetterTeams, BetterPeople!
Un BSW2012 all'insegna del miglioramento dei processi e della consapevolezza dell'importanza delle persone
Dopo aver saltato l'edizione 2011, mercoledì scorso sono tornato a BetterSoftware. Il format dell'evento è rimasto lo stesso: speaker con profilo alto, focus sul migliorare, una due giorni intensa.
Organizzazione, gestione dei team, neuroscienza (!?), emozioni, metriche, startup: questo è stato #bsw2012
Quello che ho trovato di diverso sono stati i contenuti. Si è parlato di tecnologia e di software, chiaramente, ma i talk predominanti, quelli con tanto pubblico, quelli che ti hanno dato qualcosa da portare a casa e su cui riflettere, sono stati altri. Ho partecipato ad una conferenza sul software e si è parlato di sociologia.
Il nostro zio preferito
Conto di aggiornare il post con il link alle presentazioni su slideshare (non appena lo zio le "posterà"); per il momento accontentatevi di questo
Parto da @ziobrando, al secolo Alberto Brandolini. Due talk: "Stai guardando i dati sbagliati" e "Fare pipì controvento".
In breve il punto è:
- perché stai gestendo nel peggiore dei modi i tuoi dati?
- perché persone intelligenti prendono decisioni stupide?
A proposito di dati, dobbiamo ragionare meglio sul dominio in cui questi dati esistono (non a caso il DDD è uno dei suoi ambiti preferiti). Non si tratta solo di memorizzare byte, ma di salvare semantica, stati, eventi.
Sì, semantica, perché una bozza di offerta non è un contratto: l'una è modificabile mille volte, ha un modello di accesso ai dati prettamente RW, l'altro - una volta firmato - non lo tocchi più, ma lo leggi molte volte.
Il modello di sviluppo ad eventi (see Greg Young) può essere molto utile: quello che le macchine sono in grado di fare benissimo è ricordare e ripetere. Notificare al mondo l'evento "ho creato un contratto" e lasciare che altre applicazioni specifiche agiscano di conseguenza è molto preferibile rispetto a far sì che la nostra applicazione si prenda carico di compiti non suoi.
Ma soprattutto, nella fase di definizione dei modelli logici, la semantica che diamo alle parole varia in base all'ambito. Ciò che ha un senso per il marketing non lo ha per la produzione.
Nello spiegare come le persone prendono decisioni Alberto, ma anche altri, ha fatto riferimento a Kahneman (un buon disegno spiega molto). Alberto mi ha lasciato due aspetti su cui sto riflettendo: l'essere umano è una macchina pensante e funziona in due modi (veloce/senza riflettere o viceversa) e che c'è un motivo se è "sempre colpa dell'IT".
lo zio ha postato le prime slide "Fare pipì controvento" e qui sotto quelle del secondo talk:
Giochi che fanno pensare
Roberto "taz" Bettazzoni e Gaetano Mazzanti hanno deliziato la platea (proprio così, deliziato: raramente ho visto facce così felici) con due allegri "giochini": cynefin lego game e kanban pizza game.
La ricetta è semplice: prendi delle ignare vittime, illudile che sarà divertente (pizza..., lego...) e mettile in situazioni di gestione del team e del lavoro sempre più complesse. Se ne andranno divertite, ma non smetteranno di pensare a come potevano gestire meglio la situazione.
Il lego game è un gioco molto adatto a mettere in difficoltà i manager.
Ci sono 4 tipi di situazioni in cui ti puoi trovare: semplice, complicata, complessa e caotica. Le prime due situazioni sono gestibili, le altre due devono essere ricondotte ai casi precedenti. Pena il fallimento.
Puoi molto velocemente passare dalla prima all'ultima, mentre è estremamente difficile ritornare indietro. Devi imparare a sopravvivere, ma soprattutto a capire quando ti trovi in quella situazione. E' quello che il Taz chiama spesso "puzza".
Il pizza game, invece, insiste più sulle logiche di team, sul capire il valore della velocità di realizzazione (più produco, più guadagno) di un compito, ma anche sul bilanciare questo fattore con lo spreco dato dalla produzione e sulla qualità di quanto si è prodotto.
Oltre a questo è difficile spiegare a parole: va provato.
Andrea "o' diplomatico" Pernici
I siti devono andare più forte, e devono farlo oggi perché domani sarà ancora più difficile. L'aspetto positivo è che siamo fortunati: si può fare.
Dire che è stato un tornado è dire poco. E' entrato a gamba tesa su tutto. E ha ragione su tutto.
Il suo messaggio è stato semplice e disarmante al tempo stesso: "caro programmatore, scegli pure il tuo linguaggio preferito, il db ottimizzato, il framework "figo", ma alla fine se il 90% del tempo di attesa del tuo utente è sul browser... hai dimenticato qualcosa!"
Ecco le sue slide. Non scorrerle: leggile con attenzione, poi ripensaci con calma. E impara a memoria la numero 40.
Aho, so' Jacopo
Jacopo Romei è un grande: se ne viene fuori di tanto in tanto con "romanismi" chiarificatori passando allegramente da (ancora) Kahneman alla teoria eliocentrica con assoluta padronanza.
Due talk spassosissimi, ma densi di spunti:
Il cigno giusto è quello nero raccontato da Taleb. Una letta a questo post aiuta moltissimo. L'obiettivo è quello di trovare il modo migliore di "coprirsi di soldi" facendo consulenza.
Partendo dai concetti di "mediocristan" ed "estremistan" Jacopo ci offre un modello di business che tenda a esaltare il valore di ciò che si fa in contrapposizione al tempo necessario per farlo.
Guardate anche le sue slide:
Misura le emozioni
Di Luca Mascaro e Michela Perotti vi lascio giusto il concetto di base che mi è rimasto e la loro presentazione. Ci sono spunti che devo e voglio ancora approfondire:
L'esperienza positiva è un'esperienza "mediamente" positiva. Importante che la prima impressione lo sia, che ci siano momenti "wow" e che alla fine si rimanga soddisfatti.
Impressioni?
Parlo per me, ma credo che anche per i miei allegri compari (Stefano, Irene e Andrea) è stata l'ennesima riprova che non c'è un limite alle cose che puoi imparare. Bel pippone, eh? ;-)
Beh allora guarda un po' quanto ci siamo divertiti! E il prossimo anno non mancare!

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Jun 26, 2012
La Plone-reevolution! Idee da WebReevolution da calare nel mondo Plone
Webreevolution è al primo anno, ma in un solo mese ha raggranellato 400 partecipanti (100 in streaming) , 5 track parallele, speech molto tecnici, speech d'indirizzo, case study interessanti. Come caliamo il loro valori nel mondo Plone
WebReevolution è stato uno degli eventi più interessanti cui ho assistito recentemente.
Ho seguito 6 talk:
- i migliori strumenti per twitter secondo @valijolie: un overload di informazioni
- link baiting: cosa come e perché utilizzare questa tecnica nell'ambito del link building
- facebook ads vs adwords: ottimizzare i propri ad sulla piattaforma social.
- trick e ottimizzazioni dei nostri siti
- come creare mobile app di successo
- and at last, but not at least: la check list per il 2012, di Andrea Pernici
Quest'ultimo è quello che, per visione di medio e lungo periodo (oltre a una gagliarda competenza di Andrea), più si presta a essere valutato con gli occhi del plonista.
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May 08, 2012
Storify "World Plone Day 2012"
Due "story" da Storify.com sul #worldploneday: il report di Bologna e le slide degli eventi italiani
Grazie a storify.com è molto semplice ritrovare commenti su twitter, facebook o altri social media. Allo stesso modo puoi creare storie, che raggruppano le slide di un certo evento, pescandole direttamente da SlideShare.
Il 26 aprile, con un giorno di ritardo sul resto del Mondo, abbiamo celebrato il World Plone Day in Italia. Noi abbiamo contribuito a realizzare l'evento di Bologna, un'occasione per sentire tanti casi studio interessanti.
Per saperne di più, puoi sfogliare le slide dei relatori. Intanto, goditi le due story che abbiamo confenzionato con questo strumento per raccontare l'esperienza World Plone Day 2012:
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Feb 29, 2012
Plone Konferenz 2012
Talks, the party and everything around PloneKonf in München
The Konferenz
From February 22nd to 24th the PloneKonferenz took place in München. There was a bunch of smart guys talking about their experiences with Plone. I really give thanks to the organizers for their invitation.
Since it was localized conference, the majority of the speakers were german so I had to interview some of them just after they finished their speech. I would suggest you two talks I really appreciate: Matt Hamilton and Bernhard Bühlmann's ones.
Focus your attention on his explanation about relationships and the best way to start them.
Here some other inspiring talks:
- Old dogs and new tricks (@eleddy)
- the other @hammertoe's talk about belron's social intranet
You may also want to take a look at Fulvio Casali's blog for a more detailed report.
We also proudly presented our use cases
Andrew Mleczko presented the new project management platform we are about to introduce in RedTurtle. Its name is Penelope since every web project never really ends. We integrated Plone, Trac and GoogleApps within a Pyramid application.
Project management software of your dreams:
I also had my two minutes of glory talking about how Plone can fit both town-wise sites to regional-wise portals and intranets.
Enjoy some PloneKonf photos from us and some other participants:
- On RedTurtle Facebook Page
- Matt on Flickr
- Stefan Antonelli on Flickr
Conto di aggiornare il post con il link alle presentazioni su slideshare (non appena lo zio le "posterà"); per il momento accontentatevi di questo