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Jul 26, 2011
Ferrara Eventi: rilasciata l'app iPhone
Resta sempre aggiornato sul calendario eventi di Ferrara e provincia grazie all'ultima applicazione di casa RedTurtle disponibile su iTunes
Sei in pieno centro a Ferrara, ma non sai cosa c'è in giro questa sera? Abbiamo una sorpresa per te.
RedTurtle ha appena rilasciato sull'App Store l'applicazione Ferrara Eventi. L'app si scarica gratuitamente dal sito e ti permette di vedere sul tuo iPad, iPhone o iPod Touch, tutto il calendario eventi di Ferrara e provincia.

Abbiamo realizzato l'applicazione nell'ambito di una collaborazione con la Provincia di Ferrara, per rendere le informazioni del portale del turismo più accessibili anche sulle nuove piattaforme.
I dati sono disponibili sia in italiano che in inglese, per consentire ai visitatori sia italiani che stranieri di godersi appieno la città.
Good to know: è possibile riordinare il calendario secondo le tue esigenze. Sarà sufficiente applicare i filtri periodo, località o categoria, per visualizzare solo gli eventi che ti possono interessare.
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Jul 21, 2011
La Guardia di Finanza in PloneGov - tempi che cambiano... in meglio!
La Guardia di Finanza, con la formale adesione a PloneGov, invia un importante segnale di apertura, formale e sostanziale, a tutte le forze di polizia e agli alti corpi militari.
Una istituzione aperta al confronto
La doppia natura di forza di polizia e corpo militare da sempre conferisce alla Guardia di Finanza, assieme a uno spettro di competenze davvero ampio, anche una particolare attenzione agli aspetti tecnologici e di comunicazione.
Alla loro convergenza, i siti Web istituzionali: sfida ed opportunità affrontata, in questo caso, con intraprendenza da uno staff brillante che non solo ha saputo scegliere bene (parliamo di Plone), ma soprattutto ha saputo convincere - con la forza dei fatti - la catena gerarchica dell'opportunità di questa scelta.

Da osservatori a membri di PloneGov Italia
Ci fa particolarmente piacere che - in modo indiretto - PloneGov abbia accompagnato fin dal primo istante questa esperienza. Era l'Ottobre 2010 quando l'Ufficio Centrale Relazioni con il Pubblico della GdF contattava il Comune di Modena, identificato come uno dei membri PloneGov più attivi, alla ricerca di una collaborazione che consentisse di migliorare le competenze autonomamente sviluppate. Da subito, nasceva la proposta di formalizzare l'adesione a PloneGov Italia.
Esplorando i siti Modenesi, lo staff GdF individuava rt.video, la soluzione sviluppata da RedTurtle a Modena per il portale multimedia.mo e si rivolgeva a noi, chiedendo chiarimenti tecnici per procedere al riuso della stessa, assieme a una proposta formativa simile a quella a suo tempo erogata a Modena. Inoltre, analizzando il software offerto in riuso membri Plonegov Italia, si imbatteva nel selettore dei nomi di Enti territoriali proposto dalla regione Emilia Romagna, entrando in contatto anche con questo Ente. Altra fonte di ispirazione, alcuni dei prodotti Redturtle rilasciati al pubblico dominio, come redturtle.portletpage.views.
Una celebrazione speciale
Nel frattempo la burocrazia faceva il suo corso, veniva perfezionato un contratto con Redturtle per la fornitura di servizi e formazione, e il 23 giugno 2011 il 237° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza veniva celebrato anche con uno streaming dell'intera cerimonia sul nuovo portale multimediale Plone.
Insomma, la GdF ha saputo destreggiarsi nel modo migliore, prima scegliendo una tecnologia flessibile ed aperta, poi individuando chi poteva aiutare l'Ente a migliorare la propria competenza, e soprattutto facendo in modo di minimizzare i costi rispetto al risultato. Tutto ciò, crescendo di competenza e migliorando la qualità del servizio. Una strada aperta a tutti, e tanto più agevole, quanti più Enti la percorrono: il prestigio e la dimensione della Guardia di Finanza, che certamente presto inizierà a sviluppare e rilasciare componenti Plone, sono una garanzia per il futuro di questa autostrada del riuso.
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May 03, 2011
Un ERP che scende dal Web: Aeterna Water CUP
Molte importanti "prime" per RedTurtle: primo portale worldwide, prima applicazione con estensivo uso di Pyramid e front-end Plone, prima soluzione ERP-like con interfaccia Web. Un primo passo di tutto rispetto, destinato a ripetersi in futuro. Un approccio che ha trasformato in realtà l'idea di un'azienda completamente delocalizzata.
Il progetto
RedTurtle Technology, in partnership con Mimulus, ha realizzato il portale globale corporate che Aeterna Water, una multinazionale del settore Acqua, utilizza a supporto della promozione, commercializzazione e assistenza di impianti di conservazione e distribuzione dell’acqua e derivati per consumo individuale. Il portale comprende la gestione di servizi tra cui e-commerce e sales force automation.

La tecnologia
Il sistema, basato sulla integrazione profonda tra il framework Pyramid (destinato alle logiche applicative) e il CMS Plone (destinato al front-end Web), e appropriatamente denominato CUP, acronimo di Corporate Unified Platform, spicca non solo per la poliedricità ed il livello di integrazione con il mondo mobile, non escluso un dialogo diretto con i dispositivi di distribuzione acqua (connessi con il sistema via SMS), ma anche per la complessità dei flussi di lavoro implementati nella varie aree, workflow che risultano fortemente personalizzati sulla base delle specifiche fornite dal committente, che ha investito in una completissima analisi funzionale preliminare, che ha agevolato fin dall'inizio un approccio integrato nella realizzazione dei diversi componenti logici e operativi, numerosi dei quali si trovano all'incrocio di differenti workflow, mentre alcuni sono contraddistinti da una forte componente algoritmica.
Un ERP di nuovo genere
Il sistema, che si appoggia al DB libero Postgres, è anche la Intranet su cui il Cliente gestisce le forniture e il magazzino, e costituisce quindi una sorta di ERP con front-end Web, emulando numerose delle prestazioni tipiche dei gestionali di altissima gamma, con l'aggiunta di funzionalità tipiche dei portali Corporate.

Questa sua doppia natura, assieme all'articolazione dei workflow, ha reso necessaria una gestione particolarmente sofisticata di utenti e gruppi, che tenga conto di un utilizzo multilivello, dal C-level (CEO – CFO – COO – CTO – CMO) ai Clienti e addetti di magazzino, senza escludere la forza vendita ed i fornitori.
Obiettivo principale: supportare un'azienda ambiziosa e moderna, completamente delocalizzata e priva di uffici e sedi fisiche, garantendo al contempo lo stesso livello di sicurezza e di servizio offerto dai competitors.
Questi gli ambiziosi requisiti del progetto, che ha consentito di tradurre in realtà un modello di business che non prevede grandi sedi Corporate né sedi amministrative.
Catalogo delle funzionalità
Gli strumenti e servizi disponibili (per ragioni di spazio la lista omette alcune voci) comprendono:
- Extranet Cliente:
- Anagrafica Clienti
- Stato / inserimento ordini
- Stato / gestione pagamenti
- Chiamate di emergenza, Accesso al supporto tecnico
- Risorse Cliente (FAQ, formulari di reclamo o di customer satisfaction)
- Previsione di profitto
- “Water footprint counter” (monitorizza il risparmio energetico realizzato dal Cliente
- Strumenti Intranet
- Messaggistica interna
- Calendario
- Indirizzario
- CMS
- Forum
- Gestione inventario
- Creazione catalogo
- Gestione magazzino
- Stock trends
- Logistic track
- Limiti di autorizzazione
- Statistiche macchina
- Sales Force Automation
- Gestione rete vendita (leads, trends, revenue)
- Configuratore di macchina
- Piattaforma Ecommerce
- Fatturazione, Controllo pagamenti
- Export dati finanziari
- Shopping online
- Gestione contenuti Web (navigazione per tag, SEO friendly)
- Creazione pagine, Multimedia Gallery
- RSS
- Formulari online
- Knowledge Management (Forum, FAQ, Repository documentale)
- Marketing Automation
- Corporate identity manuals
- Download strumenti di comunicazione
- Email marketing
- Target and transformation page
- Gestione Campagne
Un modello destinato a ripetersi
Il modello concettuale dietro a CUP è generalizzabile a tutte quelle realtà che non gestiscono in proprio il processo produttivo e che pongono l'enfasi sulla delocalizzazione: pare quindi sicuro che in tempi brevi RedTurtle affronterà nuove sfide nello stesso settore.
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Apr 15, 2011
Pyramid CRUD vol.2
In my previous post I was trying to see what could be the benefit for Pylons Community to have a crud. We have a working prototype based on bfg. Now we would like to rewrite it for Pyramid. I've received interesting feedback, but the most promising was pyramid_formalchemy posted by Gael.
What I miss in pyramid_formalchemy
I will start with description of our use case. At the moment we are using our CRUD to handle most of the form generation and CRUD operations. We are using it in several projects, one of them with ca. 100 models. The part of the application that is exposed to anonymous user (like registration) or it's more complex (like wizard multip-step forms) we are handling with formish. For those 100 models we are using heavily ZCA for customizing View/List templates. As far I can see in the pyramid_formalchemy source code:
def formalchemy_admin(config, route_name,
factory='pyramid_formalchemy.resources.Models',
view='pyramid_formalchemy.views.ModelView',
package=None, models=None, forms=None, session_factory=None):
...
config.add_view(context='pyramid_formalchemy.resources.ModelListing',
renderer='pyramid_formalchemy:templates/admin/listing.pt',
attr='listing',
request_method='GET',
permission='view',
**kw)
you can only pass one ModelView for config registration and practically you can't customize any of the templates per model.
What we would actually like to have is a ZCA registration, like:
<view
for=".interfaces.IModel"
view=".listing"
renderer="templates/my_model_listing.pt"
permission="list"
/>
ZCML is of course optional...
Other benefit of this approach is a possibility to register other non-crud views (not only list/add/view/edit/delete) only for specific model (can be helpful for some of the widgets implementation, i.e. autocomplete).
This is our main concern.
At the end we miss some widgets (which should be part of fa.jquery project and can be extended easily). One of the most interesting one is relation widget (with several variations), which right now is missing :-)
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Sep 30, 2010
Università di Ferrara: una migrazione riuscita
Il passaggio da Plone 2.5 a Plone 3 ha offerto a UNIFE l'opportunità di ulteriori migliorie all'infrastruttura Plone, probabilmente la più complessa nell'ambito della Pubblica Amministrazione italiana.
La versione - bersaglio: Plone 3
Pur essendo già consolidata la presenza di Plone 4, e con Plone 5 all'orizzonte, UNIFE ha adottato un approccio altamente prudenziale, tale da consentire la conservazione di molti prodotti Plone e soprattutto tale da non sovraccaricare di lavoro lo staff IT dell'Università: la migrazione a Plone 3, basata su sistemi parametrici, progettati da RedTurtle Technology, per la riconversione automatica dei dati.
Situazione di partenza
L'infrastruttura Plone di UNIFE, che serve una Intranet con oltre duemila postazioni di lavoro ed altrettante utenze di telefonia VOIP, oltre a una galassia di circa duecento siti pubblici, fino a pochi mesi fa era solidamente basata su un vecchio rilascio di Plone, la versione 2.5.
Obiettivi
Sebbene le prestazioni fossero complessivamente soddisfacenti, ci si è resi conto che i tempi erano maturi per un passaggio di versione, che consentisse di:
- sfruttare gli avanzamenti delle recenti release Plone, più efficienti dal punto di vista delle prestazioni,
- garantire la crescita dei numerosi prodotti Plone in dotazione a UNIFE (alcuni dei quali specifici della versione 2),
- ridisegnare alcuni aspetti delle strategie di load balancing ed alta disponibilità, per un ulteriore miglioramento del potenziale di gestione del traffico , sempre intenso sui numerosi siti di UNIFE.
- semplificare i processi di manutenzione.
Il contributo di RedTurtle
RedTurtle ha progettato una suite di "Migration Tools", calibrati per garantire il recupero automatico dei dati dei diversi tipi standard di oggetti Plone (pagine, documenti, files...), il cui numero è di diverse migliaia. Oltre a questo, sono state definite analoghe procedure automatiche per la migrazione a Plone 3 dei tipi di contenuto non standard:
- le traduzioni di LinguaPlone
- i collegamenti di RedirectionTool
- i formulari online di PloneFormGen
- i sondaggi di PloneSurvey
- le newsletter di PloneGazette
Risultati finali
Ora l'Università di Ferrara non solo dispone di un portale più performante (grazie alle migliorie apportate alla configurazione multi-istanza, all'elevato grado di virtualizzazione, al bilanciamento assicurato da Pound, alle corrette strategie di storage), ma può affermare di avere salvaguardato la totalità degli investimenti svolti in precedenza, grazie all'integrale recupero dei contenuti sopra ricordati.
Questo successo, particolarmente significativo in un contesto della complessità di quello di UNIFE (descritto in questa presentazione), segna un nuovo importante passo, sempre nella giusta direzione, della collaborazione tra Università di Ferrara e RedTurtle Technology.