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Diazo

Mar 15, 2013

sternweber.it, il nuovo sito 100% Plone

Plone è servito con contorno di Diazo

sternweber.it, il nuovo sito 100% Plone

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Da alcuni giorni è online il nuovo sito di Stern Weber. In poche righe vi sveliamo gli ingredienti per una ricetta dal sapore garantito!

Stern Weber, leader nella produzione di riuniti dentali, rinnova la vetrina dei prodotti con un nuovo portale: un cuore di delizioso Plone al latte racchiuso in un tenero guscio di Diazo extra-fondente.
Il connubio Plone-Diazo è poi completato da una croccante nocciolina di Bootstrap che lo rende ancora più invitante.

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Mar 20, 2012

Le persone e la formazione

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Una delle cose che preferisco quando partecipo a un evento di formazione come discente è la scoperta delle "persone", nelle persone che che mi trovo di fronte.

Certo una qualità nella competenza del formatore è indispensabile per catturare l'attenzione, stupire e portare i singoli ragionamenti verso l'illustrazione di nuove soluzioni. Perché è di questo che stiamo parlando, aggiornamento nell'utilizzo della tecnica quotidiana.

Però la differenza la fa sempre la persona, soprattutto negli interstizi temporali della lezione, nelle pause, nei corridoi, fra un intervento e l'altro o nelle birrerie a fine serata. E' li che si può cogliere il massimo della "persona" nella sua umanità, dietro la professionalità quotidiana di un collega.

Denys Mishunov, il front end developer di Jarn che ci ha piacevolmente intrattenuto i primi due giorni di formazione è stato esplosivo nel suo entusiasmo nel raccontare le novità del settore, che sono davvero molte.

E' in atto una vera e propria rivoluzione che va dall'utilizzo dei css preprocessor che potenziano notevolmente l'utilizzo del linguaggio css3, all'implementazione del responsive design come scelta primaria per far fronte alla molteplicità incontrollata dei dispositivi, passando per le nuove possibilità di uso dei font sul web e per le buone pratiche che si stanno consolidando con Diazo.

Yiorgis Gozadinos è invece lo sviluppatore software di Jarn che ha proseguito per i successivi 3 giorni di lezione iniziandoci ai misteri di git&github, dei design patterns, della necessità dei test durante lo sviluppo e di alcune buone pratiche in ambito javascript.

Il suo approccio è più pacato, calmo, quasi filosofico, sembra che ne abbia navigate di acque. Spende il suo tempo prezioso solo per affrontare i problemi necessari, nel modo più semplice possibile, senza sbavature, con stile.

Ho sempre creduto che nei momenti di crisi la differenza siano in grado di farla le persone, anche quelle che credono nelle altre persone attraverso la formazione, che altro non è, se non il modo con cui le persone tentano di migliorarsi costantemente.

I ringraziamenti per la possibilità che ci è stata data sono d'obbligo, ma, personalmente, sentiti.

 

Jarn Course

Jan 23, 2012

www.giuliobarbieri.it: non solo software

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Un nuovo schema di collaborazione con i Clienti più innovativi segna l'evoluzione dei servizi consulenziali di RedTurtle per le aziende

Una ricerca fortunata

Facendo tesoro delle proprie esperienze di Web marketing e consulenza, già messe in gioco per il turismo ferrarese, RedTurtle dà spessore alle propria offerta 

Mentre si consolida la decennale collaborazione con Volvo Auto Italia e proseguono progetti per multinazionali come Aeterna Water, per il settore bancario e per altre aziende in regione, da tempo aspettavamo l'opportunità di collaborare con un'azienda strettamente legata a Ferrara.
Ma non cercavamo un'azienda qualsiasi: ci serviva qualcuno con una visione abbastanza ampia da capire il valore aggiunto di servizi quali la consulenza sul Web Marketing, e con una forte sensibilità per aspetti comunicativi. Se poi questo ipotetico Cliente avesse avuto uno staff tecnico sveglio e disponibile, ecco che avremmo potuto mettere in gioco anche le nostre capacità formative in ambito SEO e di gestione della grafica di un portale Plone.

Giulio Barbieri, il brand ferrarese rinomato a livello internazionale per le coperture modulari, ci ha offerto esattamente quello che cercavamo. 

Logo Giulio Barbieri

Aiutati, che il ciel t'aiuta!

A caratterizzare questo progetto, il reciproco e deciso investimento in formazione: al di là dei classici aspetti di gestione dei contenuti e di amministrazione del sito, il Cliente è stato disponibile a ricevere formazione di livello sistemistico e di configurazione della piattaforma Plone, compresi gli aspetti legati al tema grafico. Forte di una così solida base di conoscenze, il personale di Giulio Barbieri è stato poi in grado di assumere un pieno controllo della piattaforma tecnologica, di fatto gestendo in autonomia la fase di progettazione comunicativa del portale.

Molto efficace ed apprezzata è stata anche la formazione in ambito SEO e Web marketing, che tra le altre cose ha messo il Cliente in condizione di:

  • svolgere un'analisi SEO
  • svolgere un'analisi dei competitor
  • ottimizzare ai fini SEO i contenuti e la struttura, sia dal punto di vista tecnico sia da quello editoriale
  • svolgere una pianificazione strategica del web marketing

il tutto giovandosi di un servizio di monitoraggio annuale fornito da RedTurtle (Brand, competitor, Incoming Links e altro).

Contenuti tecnici

Autogestendo, grazie alla formazione, la progettazione dell'architettura informativa e degli aspetti grafici (tra cui, per la home page, la scelta di Diazo, tecnologia che consente di applicare a Plone un tema basato su una pagina HTML statica), Giulio Barbieri ha affidato a RedTurtle la parte di sviluppo propriamente detta, con la missione di creare un sito con funzionalità e prestazioni superiori rispetto a quello precedente, e soprattutto con una migliorata capacità di gestione dei contenuti da parte della redazione. Tra gli elementi degni di menzione della soluzione fornita:

  • la ricerca in tempo reale delle sottocategorie di prodotto;
  • l'implementazione intensiva del multilinguismo (a regime, le lingue supportate saranno almeno cinque).

Portale Giulio Barbieri

Volendo, si può!

In RedTurtle, restiamo disponibili a farci carico di tutti gli aspetti delle commesse, per chi desidera soluzioni totalmente chiavi in mano:
tuttavia Giulio Barbieri ci indica un'altra strada, in cui crediamo molto, e che ci piacerebbe proporre ad altre realtà industriali, dentro e fuori regione.
Un Cliente che si forma per divenire più autonomo, e una collaborazione paritetica sugli obiettivi, non sono solo cost-effective, ma, grazie alle dinamiche del software libero, portano il Cliente ad essere protagonista del futuro tecnologico del proprio portale.

Dec 29, 2011

Plone in 10 secondi

Ho provato per voi il nuovo servizio creato da Alan Runyan per creare al volo il tuo Plone site.

Impiegherò sicuramente più tempo a raccontarti come farlo che quello che ho utilizzato per creare massimoazzolini.ploud.com.

Configura

Il sistema è molto semplice e molto
come-te-lo-aspetti:

  1. vai su ploud.com
  2. iscriviti: email, dominio, lingua
  3. controlla la tua posta: c'è una mail di validazione con un link (devo davvero dirti che fare? :-)
  4. ti chiederà la password che vorrai utilizzare
  5. fatto.

Ci sono 2 tipi di servizi: gratuito e a canone mensile. Fondamentalmente si tratta della stessa soluzione, ma a pagamento ottieni:

  • la possibilità di avere un tuo dominio
  • più banda
  • più spazio
  • indicizzazione di google

Scegli il tema

Ora puoi impostarti il tuo tema tra quelli disponibili.

Il tema sceltoTra gli 11 disponibili, io ho scelto "Earthling two" che avevamo adattato e rilasciato mesi fa su pypi.
E' bello vedere come ancora una volta la comunità funziona.

Tra l'altro l'uso di Diazo facilita molto l'implementazione di questo tipo di servizi: oggi ci sono "solo" 11 temi, ma è possibile aggiungerne altri.

Aggiungi funzionalità

Ora puoi aggiungere gli add-on, tra cui:

  • Carousel
  • Dropdown menu
  • Autenticazione con OpenID
  • PloneFormGen per creare moduli online
  • Simple Social: vuoi farti mancare Facebook & co?
  • Workflow personalizzati per cartella
  • Copia di lavoro
  • plone.app.caching: cache per siti più veloci

e i due nuovi cavalli di razza di Plone:

  • Dexterity
  • Diazo theme support

Quindi?

Beh, è Plone! Hai tutto quello che puoi fare con Plone, niente di meno. Ci sono alcuni add-on interessanti anche se c'è tutta una serie di ulteriori add-on che vorrei già poter usare.

L'attuale target di mercato è sicuramente molto basico e i temi sono veramente pochi (anche se con Diazo e un po' di olio di gomito puoi fare faville).

Seconde me ha le potenzialità necessarie per crescere. Stay tuned.

Nov 10, 2011

PloneConference 2011: novità e conferme

Di ritorno da San Francisco, ecco le anticipazioni e le conferme di cui abbiamo discusso durante una delle ultime best conference ever

Ancora una volta: "the best conference... ever" (cit.)
Tre track parallele, numerosi openspace, meeting in e out la conference, social party(!) ogni sera e per finire l'usuale sprint

Le 3D, ma molto altro

Il leitmotif di quest'anno è stato senz'altro il tris di Diazo, Deco e Dexterity. E' già un po' di tempo che se ne parla e non vi nascondo un po' di delusione nel vedere che sono ancora temi importanti.

Il punto cruciale sta nel fatto che negli anni passati è stata tentata una rivoluzione, che avrebbe però avuto un impatto troppo importante su tutto l'ecosistema Plone. Questo ha portato a una serie di complicazioni e di refactoring.

Ora si sta ragionando in termini di add-on per Plone che ne migliorino l'esperienza, senza introdurre stravolgimenti.

Diazo & CMSUI

E' ormai un sistema maturo utilizzato in produzione da molto tempo.

L'idea è di:

  1. semplificare la fase di skinning di Plone limitandola al frontend, più facilmente gestibile da Diazo,
  2. demandare a CMSUI tutta la fase di gestione del backend mantenendo il tutto contestuale, ma indipendente dal layout.

Direi che questi due video da soli sono sufficientemente esplicativi.

Diazo Theme Manager:

CMSUI:

Deco

Sta raggiungendo anche lui la maturazione e si sta lavorando sulla user experience. L'idea in questo caso è quella di sostituire prodotti come PortletPage

o Collage. Questa una preview realizzata dai colleghi di FourDigits.

Dexterity

Sugli scudi infine anche Dexterity, di cui parlammo ancora due anni fa come promessa e che ora sta raggiungendo il suo compimento. Sull'interfaccia c'è ancora da lavorare e non è uno strumento per tutte le stagioni, ma è sicuramente estremamente interessante.

Gli altri temi caldi

I miei talk preferiti sono stati:

  • Clone to Plone
  • Multiplayer Plone
  • Make plone search work like Google

Il primo racconta l'utilizzo di FunnelWeb per migrare portali da un altro sistema a Plone.

Nota mentale: ogni migrazione è un'isola, ogni migrazione è "painful"

Il secondo è stato tenuto da Geir Baekholt su istigazione di Yiorgis Gozadinos e permette di utilizzare Plone un po' alla GoogleDocs con tanto di chat e status:

 

Infine l'uso di Solr al fine di ottimizzare gli indici permette anche di aumentare le funzionalità "googlesche" di Plone:

 

Pyramid

La track "Related Tech" è stata fortemente monopolizzata da Pyramid. E' la tecnologia "sorella" di Plone che abbiamo sposato da tempo. Ne abbiamo parlato qui, qui e anche qui. Senza contare il talk di Andrew che ormai è un bestseller alle varie conferenze.

Pyramid è in diretta concorrenza con Django (framework di cui viceversa non si è parlato). E' da sottolineare il fatto che praticamente tutti i Plonisti a S. Francisco avessero fatto la stessa scelta e questo ci conforta sapendo di aver scelto a suo tempo nel modo corretto, ma soprattutto di essere in buona compagnia.

Il Keynote

Quest'anno l'usuale keynote è stato tenuto da P.J. Onori. Personalmente l'ho trovato di particolare ispirazione: è un inno alla crescita professionale, al capire l'usabilità delle cose, alla condivisione di esperienze tra developer e designer.

Più volte mi sono ritrovato a dire "si! si! si!".

 

I nostri talk

Avrete modo di leggere di più nei prossimi giorni sui talk (e lighting talk) di Andrew e Stefano. Mi limito a segnalarvi le presentazioni:
  • Bootstrap your app in 45 seconds (slideshare)
  • Plone in the Public Sector: Business and Sustainability Models (slideshare)