Personal tools
sternweber.it, il nuovo sito 100% Plone

Plone è servito con contorno di Diazo

Mar 15, 2013

sternweber.it, il nuovo sito 100% Plone

Da alcuni giorni è online il nuovo sito di Stern Weber. In poche righe vi sveliamo gli ingredienti per una ricetta dal sapore garantito!

Stern Weber, leader nella produzione di riuniti dentali, rinnova la vetrina dei prodotti con un nuovo portale: un cuore di delizioso Plone al latte racchiuso in un tenero guscio di Diazo extra-fondente.
Il connubio Plone-Diazo è poi completato da una croccante nocciolina di Bootstrap che lo rende ancora più invitante.

Stern Weber, diazo in azione

Perché Bootstrap?

Perché fornisce una solida base di partenza per il templating, dispone di una vasta scelta di effetti javascript integrati, rende più semplice l'approccio al responsive (adattare la visualizzazione alle diverse risoluzioni) e, se usato nella versione sorgente, permette la massima personalizzazione grazie a Less.

Stern Weber, i fileLe dosi

Per avere la giusta lievitazione dell'impasto è necessario includere tutti i sorgenti di Bootstrap senza modifiche: si potrà in futuro aggiornarli alle ultime versioni disponibili senza correre il rischio di perdere le proprie personalizzazioni.

Nel file "core" del progetto (nel mio caso sternweber.less) sarà sufficiente iniziare con:

@import "../bootstrap/less/bootstrap.less";

bootstrap.less includerà a sua volta tutti i file originali del framework.

Si procede poi ad amalgamare gli ingredienti aggiungendo:

@import "variables.less"; 
@import "mixins.less";
@import "plonemixins.less";

dove

  • variable.less permette non solo di dichiarare le proprie variabili ma anche di ridefinire quelle di Bootstrap (colori, font, dimensioni, ...)
  • mixins.less aggiunge alcune utilissime funzioni a quelle già presenti in ../bootstrap/less/mixins.less: se siete frontend developer e non avete mai provato Less o Sass allora... sorridete! Siete su Cucine da incubo ;-)
  • plonemixins.less, per la gestione di alcune parti di html specifiche sfornate da Plone, mi è stato saggiamente consigliato da Denys in occasione dei training 2012: posso dire senza sbagliare che è stato il Gordon Ramsey della situazione!

Tutto il resto è olio di gomito e una lenta cottura alla giusta temperatura.

Perché Diazo?

Stern Weber, dettaglio prodottoPer avere tanta autonomia e flessibilità in frontend quanto Plone la permette nel backend. I gestori del sito hanno largamente apprezzato i vantaggi di un'area redazionale semplice, leggera e veloce e non hanno trovato limitante verificare la resa grafica delle pagine in un frontend separato.

Diazo, ormai integrato nelle ultime versioni del CMS pythonico, può fare la differenza tra un'ottima ciambella ricoperta di zucchero a velo e una torta da competizione come solo Buddy sa sfornare: alzi la mano il web designer a cui non sia mai stato chiesto "vorrei una torta multistrato, a più piani, magari a forma di brontosauro ma devi arrangiarti con uno stampo tondo con il buco"!

Perché Plone?

Ma dai... è una cosa da chiedere? ;-)

Credits photo

Filed under: , ,
comments powered by Disqus