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  <title>Turtle's life</title>
  <link>http://blog.redturtle.it</link>

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  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/mi-piacciono-le-bagigie">
    <title>Mi piacciono le bagigie</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/mi-piacciono-le-bagigie</link>
    <description>Tartarughe blogger alla riscossa: deliri, speranze e ambizioni di giovani scrittori si incontrano e scontrano (come Mirco e Licia) contro i mostri spaziali
</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="http://blog.redturtle.it/uploads/copy_of_alebagigiesq.jpg" alt="" class="image-left" title="" />Dopo aver ultimato il mio ultimo post, in cui <a class="external-link" href="http://blog.redturtle.it/2013/02/25/migrating-dexterity-items-to-dexterity-containers">facevo il bullo con <strong>dexterity</strong></a>, ho inviato ai temibili revisori del nostro blog una mail dal soggetto <i>"Mi piacciono le bagigie"</i>.</p>
<a name="anchor-breaktext"></a><div class="breakText">Questo il contenuto della missiva.</div>
<p class="callout">Ciao,    ho sottomesso per la pubblicazione questo post:<br /> - <a class="external-link" href="http://blog.redturtle.it/migrating-dexterity-items-to-dexterity-containers">http://blog.redturtle.it/migrating-dexterity-items-to-dexterity-containers</a><br /><br />Vi avviso che è di una noia mortale: già dopo 10 righe capirete che è un'impresa inutile andare avanti. Chi di voi desiderasse avventurarsi oltre sappia che rischia di essere preda di attacchi convulsivi da far invidia a quelli del principe Myskin.<br />Però, secondo me, l'argomento è interessante e mi permette di confrontarmi con i guru di Plone.<br /><br />Giuro che la prossima volta:<br /> - scrivo in itagliano scorrente<br /> - scrivo di <span class="il">bagigie</span><br /><br />Mi sono impegnato molto nel tentare di non subire le dure stoccate di te, cara signorina social: spero di aver fatto tutto a dovere (immagini, page break, numero caratteri, doccia e bidet).<br /><br />Ciao!<br /><br />P.s.: il prossimo blog post sarà un copia incolla di questa mail.</p>
<p>Tutto potrebbe finire qui, ma voglio rivelarvi alcuni dei <strong>terribili e <strong>inconfessabili <strong>segreti</strong></strong></strong> che si celano dietro le righe dei nostri allegri post.</p>
<p>Innanzi tutto, il fatto stesso che ci siano dei revisori è un indice di come le vostre tartarughe preferite <strong>non lascino nulla al caso</strong>. Ben sapendo quanto sia importante il <strong>social media marketing</strong>, abbiamo costituito al nostro interno una <strong>task force</strong> che si occupa di curare la nostra (e quella dei nostri clienti) <strong>presenza sul web</strong>.</p>
<p><img src="http://blog.redturtle.it/uploads/Alien_Tourist_by_madart84.jpg/@@images/deca5ae0-39fc-42fe-bb31-484fce02c5d7.jpeg" alt="" class="image-left" title="" />Questi <i>"mostri spaziali"</i>, come dicevo nell'abstract, si assicurano che chi realizza i vostri siti non si limiti a <strong>destreggiarsi nelle nuvole di bit</strong>, ma si conceda saltuariamente divagazioni letterarie, impreziosendo il proprio lavoro con pregevoli citazioni allo stupendo principe Myskin, protagonista dell'<a class="external-link" href="http://it.wikipedia.org/wiki/L'idiota_(Dostoevskij)">Idiota</a> di Dostoevskij.</p>
<p>Dietro a questi nobili intenti si celano retroscena raccapriccianti. Funziona così: a intervalli regolari una <strong>tartaruga ignara</strong> viene presa, incappucciata e tratta in una cantina buia dove deve redigere in un minuto e mezzo un blog post.</p>
<p>Gli argomenti dei post sono in gran parte lasciati alla buona volontà degli autori, i quali cominciano a sudare freddo, ben sapendo che se sbaglieranno tema i loro carapaci verranno segnati per la vita con fruste infuocate.</p>
<p>Stante il fatto che questo è il blog di un'azienda che "lavora il web", ovviamente non è sensato parlare di <strong>bagigie</strong> (ovviamente!), ma è anche meglio evitare contenuti troppo tecnici. Purtoppo, avendo trasgredito l'ultima volta scrivendo un post iper tecnico, sono stato costretto a cadere nell'estremo opposto scrivendo di <strong>bagigie</strong><strong>, </strong><strong>operazione che mi causerà una</strong><strong> </strong><strong>doppia razione di scudiscio</strong><strong>. </strong></p>
<p>Dopo che il tema del post è stato considerato meritevole di pubblicazione, la povera tartaruga è ben consapevole di dover ornare il suo post con immagini, frasi e metadati destinati all'<strong>integrazione con i social network</strong>.</p>
<p>Per esempio ogni post ha una immagine in testata, che vedete sulla pagina del post, ma ha anche un'immagine (più squadrata) dedicata a <strong>Facebook</strong>. Anche le lunghezze dei testi sono studiate per integrarsi al meglio con i social network, ad esempio <strong>Twitter</strong>.</p>
<p>Deputata a sincerarsi che tutte queste accortezze siano rispettate e che i nostri articoli siano comprensibili e scritti in <i>"itagliano scorrente"</i>, è la figura oscura della <i>"signorina social"</i>. Nessuno sa veramente chi sia e se esista per davvero, ma si vocifera che si aggiri nella notte a caccia di errori di ortografia, causando ai loro autori la morte tra atroci sofferenze.</p>
<p><strong><img src="http://blog.redturtle.it/uploads/Galapagos_Turtle_skeleton.jpg/@@images/0bd428fc-1aa8-44da-8fda-4a85fc40b922.jpeg" alt="" class="image-right" title="" />Se</strong> la tartaruga <strong>sopravvive</strong> a tutto questo, il suo post viene pubblicato e può tornare a programmare alla sua scrivania (sempre che qualche <strong>sciacallo</strong> nel frattempo non abbia saccheggiato il saccheggiabile).</p>
<p><strong>Gioite</strong> quindi, adorati lettori, alla vista di un nuovo post su questo blog: finché i vostri occhi leggeranno le nostre parole, noi saremo in vita. E soprattutto <strong>condividete</strong> la vostra gioia con il mondo: cinguettateci, piaceteci, incrementateci, pinteressatevi di noi!</p>
<p>A presto! (forse...)</p>
<hr />
<p><span class="discreet">Originale immagine in testata: <a href="http://www.flickr.com/photos/teresahsu/6410106143/sizes/l/in/photostream/">http://www.flickr.com/photos/teresahsu/6410106143/sizes/l/in/photostream/</a></span></p>
<p><span class="discreet">Scheletro tartaruga: <a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/9a/Galapagos_Turtle_skeleton.jpg">http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/9a/Galapagos_Turtle_skeleton.jpg</a></span></p>
<p><span class="discreet">Cesare in vacanza: <a href="http://fc06.deviantart.net/fs8/i/2005/314/6/7/Alien_Tourist_by_madart84.jpg">http://fc06.deviantart.net/fs8/i/2005/314/6/7/Alien_Tourist_by_madart84.jpg</a></span></p>
<hr />
<p><strong>P.s</strong>: i bottoni per cinguettarci, piacerci, incrementarci, pinteressarci sono là sopra!</p>
<p><strong>P.p.s</strong>: chi mi ha fregato la sedia intanto che ero via?</p>
<p><strong>P.p.p.s</strong>: Il mio preferito è Woodstock</p>
<p><strong>P.p.p.p.s</strong>: Grazie a <a href="http://blog.redturtle.it/authors/andrea" class="external-link">Baio</a> per il suggerimento degli Skiantos e a <a href="http://blog.redturtle.it/authors/andreacecchi" class="external-link">Cekk</a> per la foto imbagigiata</p>
<p>________</p>
<p><i><strong>Visto, approvato e pubblicato dalla "signorina social" in data odierna, con 3 tratti di matita rossa soltanto.</strong></i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Alessandro Pisa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>web</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Facebook</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>plone.it</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-03-28T08:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/infografica-redturtle-caffe-2012">
    <title>Quanto bevono le Tartarughe? Quelle Rosse non scherzano...</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/infografica-redturtle-caffe-2012</link>
    <description>Un sito web è costituito per il 50% di acqua, per il 40% di caffè, un pizzico di decaffeinato e q.b. di buon the</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: center; "><img src="http://blog.redturtle.it/topic_images/rt_coffee_2012.jpg" alt="Infografica caffè 2012" class="image-inline" title="Infografica caffè 2012" /></p>
<p class="discreet">Made with <span class="link-external"><a class="external-link" href="http://www.easel.ly/" target="_blank">http://www.easel.ly/</a></span></p>
<p>(*) <i>"Ac bon cafè ca fè!" è un tipico detto dialettale ferrarese (letteralmente: che buon caffè che fate).</i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Irene Capatti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>infografica</dc:subject>
    
    <dc:date>2013-02-05T14:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/infographic-redturtle-logo">
    <title>The first Turtle-infographic: playing with RedTurtle logo!</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/infographic-redturtle-logo</link>
    <description>Everything started when I saw how people use RedTurtle stickers so many crazy ways... That's why I decided to create some variations of the same theme</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><img src="http://blog.redturtle.it/topic_images/turtles.jpg" alt="RedTurtle Infographic" class="image-inline" title="RedTurtle Infographic" /></p>
<p>Made with <a class="external-link" href="http://www.easel.ly/" target="_blank">http://www.easel.ly/</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Irene Capatti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>infografica</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-12-07T13:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/diario-italian-agile-day-2012">
    <title>Quattro passi nell'Agile - diario di una giornata all'IAD12</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/diario-italian-agile-day-2012</link>
    <description>24 novembre 2012: da Ferrara a Milano, una nutrita delegazione di tartarughe parte per respirare aria agile con i talk dell'Italian Agile Day 2012</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong><i>“Driin Driin Driin Driin” </i></strong></p>
<p>Sabato, ore 5:30 AM, butto una mano sulla sveglia per farla tacere e poi realizzo: l’<strong>Italian Agile Day</strong> mi aspetta, quindi <i>“in marcia”</i>!</p>
<p><img src="http://blog.redturtle.it/uploads/IAD12_squadra.jpg/@@images/de08eac1-7fd9-4916-aa43-6584d32baba5.jpeg" alt="IAD 2012 squadra" class="image-left" title="IAD 2012 squadra" />Primo ritrovo alle ore 6:15 in stazione a Ferrara, dove mi sorprendo del numero di persone che aspettano un treno, poi piccola sosta a Bologna dove troviamo altri agilisti pronti alla partenza e via, verso <strong>Milano</strong>, comodamente seduti sul Frecciarossa. <br />In quel di Milano, quasi arrivati a destinazione, qualcuno dei <i>nostri</i> sente il bisogno della seconda colazione e quindi il buon Finelli (<a class="external-link" href="https://twitter.com/gaunilone">@gaunilone</a>) ci dirotta nella migliore pasticceria della zona.</p>
<a name="anchor-breaktext"></a><div class="breakText"><img src="http://blog.redturtle.it/uploads/IAD12_keynote.jpg/@@images/9f3898ca-1424-4359-a30d-e3a5ae23989f.jpeg" alt="IAD 2012 keynote" class="image-right" title="IAD 2012 keynote" />Arriviamo all’<i>Agile Day</i> giusto in tempo per effettuare la registrazione e trovare posto nella main room (a.k.a. Aula Magna) dove Matteo Vaccari (<a class="external-link" href="https://twitter.com/xpmatteo">@xpmatteo</a>) ci introduce Claudio Perrone (<a class="external-link" href="https://twitter.com/agilesensei">@agilesensei</a>) che, con il suo <i>Keynote</i>, parte dallo <strong>spirito dell’Agile</strong> e delle persone che compongono questa comunità per poi addentrarsi e descrivere alcune sue esperienze con le <strong>metodologie di Agile</strong>, <strong>Lean Software</strong> e <strong>Lean Startup</strong>.</div>
<p>E poi via con i vari talk...</p>
<p>Il primo che ho seguito è stato <strong><i>“Perché non facciamo più quello che ci piace”</i></strong> di Alessandro Violini (<a class="external-link" href="https://twitter.com/Violo">@Violo</a>) e Ilaria Mauric (<a class="external-link" href="https://twitter.com/ilariamauric">@ilariamauric</a>).</p>
<blockquote class="pullquote"><span>"Contratti Agili per migliorare le stime" </span><br /><span>"Cambio di obiettivi a metà progetto? Nessun problema se concordato"</span></blockquote>
<p><span> </span>Il titolo è volutamente provocatorio; lo dicono da subito gli stessi relatori, spiegando che sta ad indicare che l’applicazione delle metodologie agili porta inevitabilmente a dover cambiare il proprio metodo di lavoro soprattutto per chi si occupa, come Ilaria, di User Experience e Design.</p>
<p>Il loro <a class="external-link" href="http://www.slideshare.net/extrategy/perch-non-facciamo-pi-quello-che-ci-piace-13149291#btnNext">talk</a> prosegue raccontando l'esperienza, oramai lunga 7 anni, nell’applicazione delle <strong>metodologie Agili</strong> tra strumenti utilizzati, vittorie (#win) e sconfitte (#fail), gli attuali <i>Work in Progress </i>e il racconto di un progetto <i>“finito molto bene”. </i><i>C</i>oncludono mettendo il focus su uno dei punti fermi dell'Agile: <strong>è sempre importante consegnare valore al cliente</strong>.</p>
<blockquote class="pullquote"><span>Modelli mentali sbagliati: "l'ingegneria industriale è utile per fare software", "il tuo insegnante ne sa più di te", "gli errori sono il male"</span></blockquote>
<p><span></span>Di seguito, sempre nella <i>main room</i>, è salito sul palco Andrea Provaglio (<a class="external-link" href="https://twitter.com/andreaprovaglio">@andreaprovaglio</a>) che con <strong><i>“The Beating Hearth of Agile”</i></strong> [<a class="external-link" href="http://www.slideshare.net/provaglio/the-beating-heart-of-agile">slide</a>].</p>
<blockquote class="pullquote">Intelligenza Collettiva: i politici singolarmente si possono dimostrare intelligenti, ma tutti insieme si dimostrano spesso stupidi; quindi sì alla diversità all'interno dei team.</blockquote>
<p>Intelligenza collettiva: "i politici, presi uno alla volta, possono anche essere intelligenti, ma insieme si dimostrano spesso stupidi". Andrea ha spiegato che l’Agile è molto più di una serie di pratiche e strumenti, perché la parte importate dell’Agile sono le persone; e sembra più uno psicologo che un programmatore mentre parla di <strong>modelli mentali</strong>, <strong>intelligenza collettiva</strong>, <strong>obiettivi condivisi</strong> e <strong>consapevolezza sistemica</strong>.</p>
<p><img src="http://blog.redturtle.it/uploads/IAD12_milano.jpg/@@images/e25fc2ff-c745-4087-bb78-b41fe7d545bc.jpeg" alt="IAD 2012 milano" class="image-left" title="IAD 2012 milano" />Dopo aver pranzato con un piatto di penne all’amatriciana <i>(essendo a Milano e non a Roma è stato un azzardo, lo so, e infatti l’ho pagato! Il sugo all’amatriciana che mi preparo io è nettamente migliore! ndr)</i> non si poteva che seguire i tre <strong>Lightning Talk</strong>. <br />C’è stato Alan Franzoni (<a class="external-link" href="https://twitter.com/franzeur">@franzeur</a>) che ci ha insegnato come fare <strong><i>“Continuous Delivery in un baleno”</i></strong> utilizzando <strong>git</strong> come sistema di versionamento, <strong>Jenkins</strong> come server di continuous integration e test ed infine <strong>Puppet</strong> come strumento diffusione delle configurazioni su più server. <br />Poi è stato il turno di Gaetano Mazzanti (<a class="external-link" href="https://twitter.com/mgaewsj">@mgaewsj</a>) e la sua Kanban board musicale (<strong><i>The Rhythm of the board</i></strong> - <a class="external-link" href="http://agileandbeyond.blogspot.it/2012/05/rhythm-of-board.html">slide</a>) dove i dati raccolti prendono vita con colori e addirittura suoni; tutto per aiutarci a comprendere meglio gli spostamenti delle attività all’interno della nostra board. <br />Infine Marco Trincardi (<a class="external-link" href="https://twitter.com/Trink0">@Trink0</a>) riprende in parte il tema di Andrea Provaglio perché secondo lui <strong><i>“Non è solo un problema di metodologia”</i></strong>; nel suo talk fa una disamina dei motivi per cui i vari aspetti dell’Agile possono venire frenati all’interno delle aziende. E ci lascia con questa domanda: <i>“Secondo voi, se non si cambia la mentalità aziendale delle persone, possiamo migliorare la competitività?”</i>. La sua risposta: ovviamente no!</p>
<p>Gli ultimi due talk della giornata sono stati <strong><i>“Agile Software Development in the Computer Science Handbook”</i></strong> di John Favaro ed <i><strong>“Extreme Project Evalutation”</strong></i> di Jacopo Franzoi.</p>
<blockquote class="pullquote">E' da 50 anni che si fa Agile; anche il vecchio e odiato Microsoft è stato un pioniere dell'Agile usandone alcuni aspetti.</blockquote>
<p>Nel primo, John racconta la sua esperienza nello scrivere un capitolo sull’Agile da inserire nei 5 kg del famosissimo <strong>Computer Sicence Handbook, </strong>considerato uno dei pilastri della conoscenza Informatica. Il talk, che ad un primo impatto potrebbe risultare noioso e <i>“accademico”, </i>è reso interessante dai risultati delle ricerche fatte da John, dagli aneddoti e dai retroscena del mondo Agile.</p>
<p><img src="http://blog.redturtle.it/uploads/IAD_blackout.jpg/@@images/283d6068-d3a1-4808-a9c3-b266526dc3d9.jpeg" alt="IAD 2012 blackout" class="image-left" title="IAD 2012 blackout" />Con l’ultimo talk, invece, si torna alla <i>“realtà”</i>; Jacopo illustra come arrivare al kick-off dei progetti agili preparati. Jacopo parla, anche durante un momentaneo blackout (dimostrandosi molto Agile), di <strong>brainstorming con il cliente</strong> e della sua tecnica della <strong>mappa mentale</strong>, di <strong>exploration</strong> con <strong>spikes</strong> e <strong>prototipi</strong>, di stima con analisi della <strong>complessità</strong>, di <strong>buffer</strong> e di <strong>effort,</strong> di <strong>commitment</strong>, di <strong>tempo di start up</strong> e la <strong>velocità del team</strong>. Tutto questo in un tempo medio che deve variare a seconda della complessità e della durata del progetto, ma soprattutto: <i>"questo<strong> non è un contratto ma un report condiviso con il cliente</strong> che contiene tempi, rilasci, velocità e costi (ma non di sviluppo)"</i>.</p>
<p>Il ritorno è un turbinio di impressioni, sensazioni, idee che passano di bocca in bocca.<br /><i>“Tu chi hai sentito oggi?”</i>, <i>“A me è piaciuto un sacco il talk di…”</i>, <i>“Ho trovato alcuni spunti interessanti in quel che diceva…”</i>, <i>“Potevo tranquillamente evitare quel talk, mi stavo per addormentare!”...<br /></i>Io invece cerco di dormire in treno, ci sarà tempo per riflettere su come essere più Agili, è pur sempre sabato sera: missione fallita; la serata non sarà facile! <br /><i>Dulcis in fundo</i> le care vecchie <strong>Ferrovie dello Stato</strong> che fanno casino con i posti delle prenotazioni e il signore, giurista DOC <i>“fregato”</i> come noi, che attacca la classica <i>"pezza allucinante"</i> al controllore che cerca di spiegargli l'accaduto e la soluzione; ma oramai siamo già arrivati a Ferrara ed è ora di scendere.<br />La giornata è stata positiva, ma lascio la conclusione a una frase di Andrea (<a class="external-link" href="https://twitter.com/Cekk85">@Cekk85</a>): <i>“Dopo due conferenze di fila torno a casa con una certezza: l’invidia per l’iPad in queste situazioni”</i>; sarà anche questo Agile?</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Mirco Angelini</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>conference</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>agile</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>kanban</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>scrum</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-12-04T13:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/angel-of-arnhem">
    <title>Angel of Arnhem</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/angel-of-arnhem</link>
    <description>My first Plone conference is over and it was great! I boldly decided to present a talk and survived to this adventure. That's the story, morning glory!
</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A month passed since the <strong>Plone conference</strong> in <strong>Arnhem</strong> and a lot of posts hit the blogosphere announcing to the world  the technical progresses of our beloved <strong>CMS</strong>.</p>
<p>Being that I am missing so much the moments shared in that wonderful city with the people I met at the conference, I decided to write a post not about the software, but about our amazing  <strong>community</strong> and how I had fun and in presenting my talk at the conference.</p>
<p>During the summer I felt myself a bit daring   by submitting a talk to the conference, but I was not caring so much... I was quite confident it would not be accepted!<strong> </strong></p>
<p><strong>Instead</strong> I had the first surprise: not only my talk was accepted but I even had much more positive feedback than expected!</p>
<p><strong>Wow!</strong> I was gifted with the opportunity to share my experience on the Plone stage!</p>
<a name="anchor-breaktext"></a><div class="breakText"></div>
<p>The conference offers four parallel tracks, and when I knew that my talk was scheduled simultaneously with the ones by rockstars as <strong>Martin Aspeli</strong>, <strong>Steve McMahon</strong> and (most of all) <strong>Simone <i>Simahawk</i> Orsi</strong>, I was quite sure my destiny was to give a presentation to an <strong>empty</strong> room.</p>

<p>The morning of the conference I was at the same time scared and excited, but than something happened... When I went to the stage I was told to wait for people getting into the room.</p>
<p>I told to the few people there: <i>"Come on! The rockstars are playing around, I do not think anybody else is gonna come!"</i> and then started talking with my audience and discovered they were very friendly. This calmed me down and made me understand that I was not a stranger in strange land!</p>
<p>Then, suddenly, the chair told me to start and I realized the room was full of people, when did they arrive?! I was <strong>galvanized</strong>, I pushed the button and started my presentation and fell in to trance.</p>
<p>Can't tell you the story of how I did arrive to the <i>"Questions?"</i> slide, <i>of course</i> <a class="external-link" href="http://www.youtube.com/watch?v=l1hPnW-qp6c">there is a video on youtube</a> , but it happened and, listen everybody, <strong>nobody bit me</strong>!</p>
<p>So, young (and old)  Plonistas that are afraid to submit a talk, be brave! You will find lots of people that are enthusistically waiting for you to share your experience and thoughts in the next <strong>Plone conference</strong> I bet you can do a great job and you will love <strong>Plone</strong> even more once you will touch with hand that a great part of <strong>Plone</strong> power comes from <strong>Plone</strong> people!</p>
<p style="text-align: center; "><strong><i>So... keep calm and Plone Conference 2013 in Brazil!</i></strong></p>
<p style="text-align: center; "><img src="http://blog.redturtle.it/uploads/kcapib2013.jpg/@@images/1ddb8589-f337-4220-8603-cf413944eefa.jpeg" alt="" class="image-inline" title="" /></p>
<h3>Credits</h3>
<p>I would really like to thank <strong>Irene</strong>, <strong>Andrew</strong>, <strong>Massimo</strong> and <strong>Stefano</strong> and the <strong>never-too-much-thanked</strong> guys from <strong><a class="external-link" href="http://www.fourdigits.nl/">Four digits</a></strong>!</p>
<p>Lead image taken from <a class="external-link" href="http://www.flickr.com/photos/maartenbos/3875719428/sizes/l/in/set-72157622198237540/">Maarten Bos' photostream</a></p>
<h3>Links</h3>
<ol>
<li><a class="external-link" href="http://www.youtube.com/watch?v=l1hPnW-qp6c">The video of my presentation</a></li>
<li><a class="external-link" href="http://www.slideshare.net/alepisa/lets-ecommerce-together-and-feel-plone-right">My Presentation on slide share</a></li>
</ol>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Alessandro Pisa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>conference</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Plone</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>community</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>eventi</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-11-13T10:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/plone-conference-2012-from-redturtles-perspective">
    <title>Plone Conference 2012 from RedTurtle's perspective</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/plone-conference-2012-from-redturtles-perspective</link>
    <description>It's all over. 5 days with fellow Plonistas in Arnhem, Netherlands. How was it? Read our summary. One thing we are pretty sure - it was the best conference ever</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>This year's conference was organized for the 10th time by the <a class="external-link" href="http://www.fourdigits.nl/">FourDigits</a> team. They did great job - everything went smoothly - no problems with network, free places in the rooms, video streaming. Even the weather was a pleasant surprise. But above all there were 4 things this conference will be remembered for a very long time:</p>
<p style="text-align:center; "><a href="http://lists.plone.org/pipermail/plone-conference/Week-of-Mon-20121015/000192.html" target="_blank"><img src="http://distilleryimage10.instagram.com/1a8f566e176411e2b09522000a1e9bd5_7.jpg" width="302" /></a><a href="https://twitter.com/optilude/status/256887766221217792" target="_blank"><img src="http://distilleryimage5.s3.amazonaws.com/184e03b214be11e288f622000a1de761_7.jpg" width="302" /></a><br /><a href="https://twitter.com/search?q=%23ploneconf%20party&amp;src=typd"><img src="https://distilleryimage7.s3.amazonaws.com/9a33fcb214c611e2b95b22000a1fab39_7.jpg" width="302" /></a><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Arnhem" target="_blank"><img src="https://o.twimg.com/1/proxy.jpg?t=FQQVBBhMaHR0cDovL2Rpc3RpbGxlcnlpbWFnZTkuaW5zdGFncmFtLmNvbS80OTE2N2NkNDEzMzUxMWUyYjM5ZTIyMDAwYTlkMGRmMV83LmpwZxQCFgASAA&amp;s=Pk5Wsm0M3Ni8aYdDkZRigbjWp-VLIjAesD_gbkV65fE" width="302" /></a></p>
<a name="anchor-breaktext"></a><div class="breakText"></div>
<h2>Talks worth mentioning</h2>
<p>A very subjective list of talks that you should see. For the full list go to <a href="http://lanyrd.com/2012/ploneconf/schedule/">http://lanyrd.com/2012/ploneconf/schedule/</a></p>
<h3>collective.cover</h3>
<p>Talk presented by Simples Consultoria - Brazilian based Plone company. It's probably the first production deco-like deployment. Interesting use-case. Hopefully it will replace all portletpage-like Plone add'ons.</p>
<p><iframe frameborder="0" height="486" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/14709919?rel=0" width="597"> </iframe></p>
<div><strong> <a href="http://www.slideshare.net/simplesconsultoria/collective-cover" target="_blank" title="Collective Cover">Collective Cover</a> </strong> from <strong><a href="http://www.slideshare.net/simplesconsultoria" target="_blank">Simples Consultoria</a></strong></div>
<p> </p>
<h3>Plone goes social</h3>
<p>Talk presented by Guido Stevens about ligthweight add'on that enables Twitter-like microblogging in Plone. Very clean implementation, no extra dependencies, everything what you need is Plone 4.x and ZODB.</p>
<p><iframe frameborder="0" height="486" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/14700447?rel=0" width="597"> </iframe></p>
<div><strong> <a href="http://www.slideshare.net/GuidoStevens/plone-goes-social" target="_blank" title="Plone goes social">Plone goes social</a> </strong> from <strong><a href="http://www.slideshare.net/GuidoStevens" target="_blank">Guido Stevens</a></strong></div>
<p> </p>
<h3>PloneNG: What's new in Plone 4.2, 4.3 and beyond</h3>
<p>If you are curious to know what you can find in next Plone releases - this presentation by David Glick is a must-seen.</p>
<p><iframe frameborder="0" height="486" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/14698359?rel=0" width="597"> </iframe></p>
<div><strong> <a href="http://www.slideshare.net/davisagli/ploneng-whats-new-in-plone-42-43-and-beyond" target="_blank" title="PloneNG: What's new in Plone 4.2, 4.3, and beyond">PloneNG: What's new in Plone 4.2, 4.3, and beyond</a> </strong> from <strong><a href="http://www.slideshare.net/davisagli" target="_blank">David Glick</a></strong></div>
<p> </p>
<h3>Travis CI: Fun and easy CI for your Plone package</h3>
<p>If you are new to Travis you can learn how to actually use it from those 37 easy slides (by Nejc Zupan).</p>
<p><iframe frameborder="0" height="486" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/14713699" width="597"> </iframe></p>
<div><strong> <a href="http://www.slideshare.net/zupo/travis-ci-fun-and-easy-ci-for-your-plone-packages" target="_blank" title="Travis CI: Fun and easy CI for your Plone packages">Travis CI: Fun and easy CI for your Plone packages</a> </strong> from <strong><a href="http://www.slideshare.net/zupo" target="_blank">Nejc Zupan</a></strong></div>
<p> </p>
<h3>Real-time, collaborative applications in Plone</h3>
<p>A very good summary of what is XMPP, Strophe.js and XMPP-Plone integration in short 20 slides (plus video examples) by Jan-Carel Brand.</p>
<p><iframe frameborder="0" height="486" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/14701136?rel=0" width="597"> </iframe></p>
<div><strong> <a href="http://www.slideshare.net/jcbrand/realtime-collaborative-applications-in-plone" target="_blank" title="Real-time, collaborative applications in Plone">Real-time, collaborative applications in Plone</a> </strong> from <strong><a href="http://www.slideshare.net/jcbrand" target="_blank">jcbrand</a></strong></div>
<p> </p>
<h2>Lighting talks</h2>
<p>Of course every good conference has a bunch of impressive lighting talks. This year it couldn't better. Beneath you can find just a small list of the most impressive ones:</p>
<h3>c2.search.fuzzy - <a href="http://pypi.python.org/pypi/c2.search.fuzzy/">http://pypi.python.org/pypi/c2.search.fuzzy</a></h3>
<p>google-like fuzzy search in Plone. You will never need to repeat your search again :)</p>
<h3>resurrectio - <a href="https://github.com/ebrehault/resurrectio">https://github.com/ebrehault/resurrectio</a></h3>
<p>Resurrectio is a Chrome extension allowing to record a sequence of browser actions and to produce the corresponding CasperJS script.</p>
<h3>buildout bash completition - <a href="https://github.com/specialunderwear/buildout-bash-completion">https://github.com/specialunderwear/buildout-bash-completion</a></h3>
<p>Ever wanted to simply switch between src folder and your buildout root in a flash, check this:</p>
<pre><div id="_mcePaste"> cdco # cd to buildout root</div><div id="_mcePaste"> cds plone.app.package # (will autocomplete with tab and will cd into the project named voxin in the src dir)</div><div id="_mcePaste"> buildout # will run buildout, but from the buildout root.</div><div id="_mcePaste"> ntest # will run ./bin/test (pbp.recipe.noserunner) from the buildout root</div><div id="_mcePaste"> cdomelette # will cd into the omelette dir.</div></pre>
<h3>new Plone events - <a href="https://github.com/plone/plone.app.event">https://github.com/plone/plone.app.event</a></h3>
<p>According to the dev team - it's ready for testing and production - so if you were waiting for the recurrent events - give it a try!</p>
<h3>stxnext.grayscale - <a href="http://pypi.python.org/pypi/stxnext.grayscale">http://pypi.python.org/pypi/stxnext.grayscale</a></h3>
<p>An add-on for Plone that displays the web content of the site in the grayscale colors.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Andrew Mleczko</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>conference</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>eventi</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>python</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Plone 4</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>community</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>sprint</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Plone</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-10-16T12:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/kanban">
    <title>Kanban: un post-it per dominarli tutti!</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/kanban</link>
    <description>Nuovo capitolo nella saga dei corsi di @ziobrando alle Tartarughe Rosse, sempre più agili e sempre più affamate (nell'accezione Jobs-iana del termine)</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>Il corso <b>Kanban</b> è il seguito naturale del corso <b>Scrum</b>, raccontanto da <i>Baio</i> - Andrea Baglioni - nel post <i><a class="internal-link" href="http://blog.redturtle.it/redturtle/kanban/redturle-nella-mischia">RedTurtle "nella mischia"</a></i> che ti invito a leggere.</p>
<p><img alt="Kanban pronti" class="image-right" src="http://blog.redturtle.it/redturtle/topic_images/7f953850d17111e1a1fa22000a1cbada_6.jpg/@@images/29591b94-d4ca-4b02-a725-af91030d8c63.jpeg" title="Kanban pronti" />Questo non vuole essere un post tecnico sulla metodologia Kanban, ma un racconto a caldo della due giorni appena trascorsa; la lunghezza di un <i>appena</i> è sempre molto relativa... ok, son passati 6 giorni dal corso ;-)</p>
<p>Se fossi interessato ad approfondire la tematica potresti (non necessariamente in quest'ordine):</p>
<ol>
<li><a class="external-link" href="http://www.avanscoperta.it/site/it/contacts"><span class="external-link">contattare</span></a> il buon <b><a class="external-link" href="http://twitter.com/ziobrando">@ziobrando</a> - <a class="external-link" href="http://ziobrando.blogspot.it/">Alberto Brandolini</a></b> - per portare il proprio team direttamente sul campo a scoprire i primi rudimenti della tecnica;</li>
<li>documentarti: ci sono <b>decine e decine di libri</b> (per partire, "<i>Kanban</i>" di David J. Anderson, "<i>The Goal: A Process of Ongoing Improvement</i>" di E. M. Goldratt e "<i>Pragmatic Thinking and Learning</i>" di Andy Hunt), ma molto si trova anche online;</li>
<li><b>sperimentare</b>, magari giocando: <a class="external-link" href="http://getkanban.com/BoardGame">http://getkanban.com/BoardGame</a>.</li>
</ol>
<p> </p>
<p></p>
<a name="anchor-breaktext"></a><div class="breakText"></div>
<p><i><b><img alt="ziobrando kit" class="image-left" src="http://blog.redturtle.it/redturtle/topic_images/241869_10151076485370726_382766665_o.jpeg/@@images/e98e697e-1cf5-4fbd-b46e-ca81a84783b2.jpeg" title="ziobrando kit" />Kanban</b></i> è un termine giapponese che significa letteralmente "cartellino". Questo prima che la <a class="external-link" href="http://www.post-it.com/wps/portal/3M/en_US/Post_It/Global/Products/">3M inventasse il post-it</a> (passatemi lo sfacciato <i><a class="external-link" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Product_Placement">product placement</a></i>,<i> eh eh</i>). <br />Adesso credo proprio che parlare di cartellino sia del tutto riduttivo. Io ho sempre pensato che i <b>post-it</b> fossero rigorsamente gialli, quadrati e grosso modo 7x7 cm, con la piccola eccezione del formato mignon rettangolare.</p>
<p><img alt="postit-war" class="image-right" src="http://blog.redturtle.it/redturtle/topic_images/755951_postitgalaga.jpeg/@@images/cc2371eb-0cbf-44b0-9eaa-39b715842878.jpeg" title="postit-war" /></p>
<p>Dopo aver conosciuto <b>@ziobrando</b> devo per forza ricredermi: come un novello Mary Poppins ha estratto dalla borsa ogni sorta di foglietto colorato che sia mai stato prodotto, di innumerevoli forme e dimensioni, con le righe, con i quadretti, dai colori pastello o classicamente fluo.</p>
<p>Supponiamo a questo punto di diventare i migliori clienti delle cartolerie di Ferrara. Che ne facciamo? <a class="external-link" href="http://streetarturban.blogspot.it/2011/08/post-it-war-in-france.html">Tappezziamo le finestre dell'ufficio</a> come i colleghi francesi? Lasciamo messaggi subliminali alla macchinetta del caffè in corridoio? <i>Oppure no</i>.</p>
<h3>"Tu non hai visto niente" [<a class="external-link" href="http://www.youtube.com/watch?v=K1E31iw_Nqs">cite.</a>]</h3>
<p>... almeno fino a oggi. Mi riferisco al principio guida di Kanban: <b>rendere il sistema osservabile</b>. Lo strumento indispensabile per iniziare a mettere in pratica questa metodologia è la <i><b>board</b></i>. Una grande board. La stai immaginando? Bene, te ne servirà una grande almeno il doppio di quanto pensi. <img alt="kanban floor" class="image-right" src="http://blog.redturtle.it/redturtle/topic_images/326818_10151095386925726_255971857_o.jpeg/@@images/9f92cd38-9ec5-49a0-bd3b-2b78ca7f810d.jpeg" title="kanban floor" />Non hai spazio a sufficienza sul muro? Usa il pavimento! Noi siamo quasi usciti dalla porta nel tentativo di mettere correttamente in fila tutti i passaggi che intervengono nella realizzazione di un processo: l'espressione di <a class="external-link" href="http://twitter.com/stemrc">Stefano</a> (a destra) nella foto la dice lunga ;-)</p>
<p>E' fondamentale mettere nero su bianco, pardon... giallo (<i>post-it</i>) su lavagna tutte le fasi del proprio processo. Analisi, progettazione, sviluppo, rilascio: il <b>flusso</b> (<i>*driiiiin*</i>, altra parola chiave di Kanban) ha una direzione ben precisa e non si può invertire. Kanban non fa altro che imporre dei <b>vincoli</b> a questo flusso per regolarne velocità e capacità, ma soprattutto per rendere evidenti (sulla board!) i <b>colli di bottiglia</b>. Non è difficile capire quando nel proprio processo di lavoro intervengono dei rallentamenti dovuti ad ostacoli di vario tipo: molto <b>più complicato è individuare e localizzare</b> in maniera puntuale queste criticità.</p>
<p>Kanban lo fa: è un sistema <i><b>pull</b></i>, in cui i task passano da... <i>ooooops</i>! Ci sono cascata! <br />Avevo promesso di non approfondire nel dettaglio la teoria e invece mi sto allontanando dal proposito iniziale. Ci vorrebbe uno <i>scrum master</i> a tenermi in riga :-)</p>
<h3>Torniamo al corso</h3>
<p><img alt="kanban game" class="image-right" src="http://blog.redturtle.it/redturtle/topic_images/339452_10151095390550726_1419734862_o.jpeg/@@images/75d3842d-ad3b-47d0-8eba-f7dbbbfb82ff.jpeg" title="kanban game" />No, corso non è il termine esatto. <i>Corso</i> implica una transazione unidirezionale uno-a-molti. Ma qui si parla di un'altra cosa: il grandissimo valore aggiunto di <b>@ziobrando</b> (la cui competenza, precisione e simpatia sono fuori discussione) è l'<i>engagement</i> che riesce a creare. Ogni argomento è buono per una <b>discussione</b> aperta a tutti, il <b>confronto</b> è continuo e i giochi/simulazioni proposti creano situazioni che vanno al di là della classica lezione frontale.</p>
<h3><a class="external-link" href="http://twitter.com/nekorina/status/226193578479722496">E mo'?</a></h3>
<p>Personalmente <b>non vedo l'ora di provare</b> quanto imparato. Ho delle esigenze stringenti e molti materiali che me lo impongono: lo spazio e il <i>chaos </i>sulla scrivania, che adesso (ed è anche un momento di bonaccia...) appare così:</p>
<p style="text-align: center; "><img alt="kanban scrivania" class="image-inline" src="http://blog.redturtle.it/redturtle/topic_images/019ae93cd16b11e1b7ea22000a1cbb16_6.jpg/@@images/6136fbbb-f02e-436e-b213-078a87079795.jpeg" title="kanban scrivania" /></p>
<p>Dove voglio arrivare? Sono ottimista, mi piacerebbe molto <b>esagerare</b> e giocarmela sull'ordine dei metri (<a class="external-link" href="http://leansoftwareengineering.com/2007/10/27/kanban-bootstrap/">© foto</a>):</p>
<p style="text-align: center; "><img alt="kanban board" class="image-inline" src="http://blog.redturtle.it/redturtle/topic_images/projectkanban004.jpeg/@@images/09852407-4dd3-46ea-926a-21371f62bc95.jpeg" title="kanban board" /></p>
<h3>Tirando le somme</h3>
<p><b>Scrum</b> prima e <b>Kanban</b> poi hanno portato in RedTurtle una ventata di novità, di desiderio di rinnovamento e di miglioramento di tutta la squadra. Ma i cambiamenti partono sempre dalle persone: non c'è @ziobrando che tenga, <b>adesso tocca a noi! Yes, we Kanban!</b></p>
<div>
<h5>Post Scriptum</h5>
<p>In realtà volevo chiudere il post con una citazione più sibillina. Parlando con gli amici, mi ripetono spesso frasi del tutto incomprensibili o completamente fuori dal contesto del discorso: passa molto tempo prima che io capisca che il mio interlocutore non stava delirando, ma citava (in maniera molto colta e arguta, oserei dire) momenti chiave di film o libri che non conosco (ma che ho prontamente recuperato, ci tengo a precisare). "<i>42</i>", "<i>addio e grazie per tutto il pesce</i>" o "<i>potrebbe andare peggio, potrebbe piovere</i>" sono tra i tormentoni più classici.</p>
<p>Ecco, volevo lasciare anch'io ai posteri una <b>citazione</b> presa dalla prima giornata di incontro Kanban. Per conoscerne l'arcano significato occorre chiedere direttamente alla fonte: @ziobrando in persona.</p>
<p>Concludo (davvero) dicendo <b>"<i>ho finito le mutande!</i>"</b>.</p>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Irene Capatti</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>agile</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>kanban</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>plone.it</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-07-24T07:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/redturle-nella-mischia">
    <title>RedTurtle "nella mischia"</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/redturle-nella-mischia</link>
    <description>Il motto aziendale recita: "agile.open.connected", quindi quale migliore occasione per approfondire questo tema e calarlo nella nostra realtà?</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il team di sviluppatori Redturtle ha partecipato al corso interno tenuto da <a class="external-link" href="http://ziobrando.blogspot.it/">Alberto Brandolini</a> (<i>aka</i> <a class="external-link" href="https://twitter.com/ziobrando">@ZioBrando</a>) riguardante la metodologia agile <a class="external-link" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scrum">Scrum</a>. Lo <i>scrum </i>(in italiano, <i>mischia</i>) è una metodologia agile di sviluppo del software, ideata e sviluppata da <b>Ken Schwaber</b> e<b> Mike Beedle</b> e oggi distribuita da Advanced Development Methods.</p>
<p>Ma non voglio spendere troppe parole su questo (chi volesse approfondire, sul web c'è un'ampia documentazione). Per noi, il discorso è un altro:</p>
<p class="callout"><i>RedTurtle può adottare Scrum come metodologia interna di sviluppo software?</i></p>
<p></p>
<a name="anchor-breaktext"></a><div class="breakText"></div>
<h2><span>L'agilità di RedTurtle</span></h2>
<p>Scrum è adottato in tantissime realtà, il più delle volte di medio-grandi dimensioni. Il concetto base di Scrum è quello di dividere il progetto in <b>blocchi rapidi di lavoro</b> (<a class="external-link" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Scrum_(development)#Sprint">Sprint</a>), finiti i quali si consegna una versione al cliente, e indica come definire i <b>dettagli del lavoro</b> da fare nell'immediato futuro (<a class="external-link" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Scrum_(development)#Product_Backlog">Backlog</a>) per averne una definizione estesa; altro punto fondamentale sono le <b>riunioni giornaliere</b> del team di sviluppo (<a class="external-link" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Scrum_(development)#Daily_Scrum">Scrum Meeting</a>) per verificare cosa si è fatto e cosa si farà.</p>
<p class="callout"><i>Ma come calare questa realtà all'interno di RedTurtle, che tutto sommato ha dimensioni modeste?</i></p>
<h2><span>Progetti vs Team</span></h2>
<h3><b>RedTurtle può adottare Scrum ed essere agile?</b></h3>
<p>La prima cosa che mi viene in mente è il numero di progetti in carico, in relazione alla potenza di fuoco che RedTurtle può mettere a disposizione in termini di team di sviluppo.</p>
<p class="breakText">Se il prerequisito di Scrum è la creazione di team da 5 a 9 persone la risposta alla domanda è <i>difficilmente/raramente</i>.</p>
<h3>RedTurtle dispone di macro-progetti su cui applicare Scrum?</h3>
<p>Su questo possiamo dire che ne abbiamo in carico molti, quasi tutti di dimensioni medio-piccole (salvo qualche eccezione). Il <b><i>project switching</i></b> è il nostro pane quotidiano, nel senso che raramente si riesce a lavorare più di due giorni consecutivamente sullo stesso progetto. Prerogativa di Scrum è la focalizzazione del team per più iterazioni sullo stesso progetto.</p>
<p>La risposta è quindi: <i>quasi impossibile</i>.</p>
<p class="callout"><i>E quindi, cosa c'entra RedTurtle con Scrum?</i></p>
<blockquote class="pullquote"><span>Niente paura: si può fare molto di più di quanto può sembrare!</span></blockquote>
<h2><b>Un modello ibrido?</b></h2>
<p>Nella pura accezione del termine Scrum sembra inadottabile, ma vedere un esperto come ZioBrando all'opera (soprattutto durante le demo) ci ha aperto gli occhi e la mente: in verità si possono mutuare molti concetti di Scrum al fine di migliorare e <b>rendere più efficienti i processi interni</b>, tutte cose a cui non avevamo mai pensato, oppure che pensavamo secondarie:</p>
<ul>
<li><b>razionalizzare lo spreco di tempo:</b> non sempre ciò che conta è fare di più, ma è fondamentale diminuire il tempo che non porta valore al nostro lavoro. Quindi, evitare di scrivere documentazione inutile, stare concentrati senza distrarsi con email, internet, dedicare il tempo che serve allo studio e all'analisi dei problemi.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>team auto-organizzanti: </b>Scrum richiede che il team di sviluppo sappia organizzare il proprio lavoro in piena autonomia, abolendo <i>de facto</i> la figura del Project Manager e in generale di tutte le figure che calano dall'alto le decisioni. Questo RedTurtle lo può fare da subito, indipendentemente dal numero di componenti di un team.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>adottare strumenti visuali</b>: prerogativa di Scrum è l'utilizzo di strumenti visuali come <i>board</i> e <i>post-it</i> per rappresentare l'elenco delle attività da fare, in corso e completate, a scapito della documentazione tradizionale, delle mail e di tutti quegli strumenti che rendono farraginosa e poco chiara la situazione di un progetto. Molto meglio avere la fotografia istantanea dello stato di avanzamento delle attività.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>rilasci frequenti al cliente: </b>effettuare rilasci frequenti di codice di qualità (<i>production-ready</i>) fa si che il cliente sia soddisfatto e noti l'avanzamento del lavoro. Non importa la quantità di <i>feature </i>rilasciate, l'importante è vedere che periodicamente ce sono sempre più e soprattutto che <i>funzionano</i>!</li>
</ul>
<ul>
<li><b><i>retrospettive </i>e <i>daily scrum</i>: </b>analizzare a valle il lavoro fatto, scambiare periodicamente opinioni con il proprio team, per piccolo che sia, su quanto realizzato e sulle difficoltà incontrate aumenta la conoscenza e la consapevolezza del team stesso, quindi perché non adottare la retrospettiva e il daily scrum come appuntamento fondamentale?</li>
</ul>
<ul>
<li><b>assunzione di responsabilità: </b>il team è chiamato a una gestione più autonoma, a partire dalle stime del lavoro da svolgere fino ad arrivare al rapporto con il cliente, al fine di eliminare o quanto meno ridurre i <i>bottleneck </i>che si hanno demandando tali attività a un'altra figura aziendale; in questo senso la responsabilità aumenta il fattore produttivo del team stesso, soprattutto in termini qualitativi.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>maggior coinvolgimento del cliente:</b> ovvero di colui che in Scrum è spesso individuabile come <i>Product Owner; </i>uno scambio continuo di informazioni, dallo stato di avanzamento del progetto alle demo di prodotto periodiche e pianificate, aiuta il cliente stesso a sentirsi coinvolto e ad apprezzare maggiormente il lavoro svolto (nonché a rilevare velocemente le problematiche), eliminando il tempo che si spreca attraverso i consueti canali di comunicazione aziendale.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>apertura di canali di comunicazione diretta: </b>nulla vieta di utilizzare canali supplementari di comunicazione diretta con il cliente (forum, feedback ecc.) sul funzionamento e gli aspetti di usabilità del prodotto.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>stimare con il cliente (necessità vs complessità): </b>non è detto che la cosa più difficile sia la cosa più necessaria, questo lo si capisce maggiormente (e lo si stima meglio) direttamente a contatto con il cliente, che è l'unico capace in fase di analisi di attribuire l'adeguato <i>business value</i> a una qualsiasi attività preventivata.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>metodologia di lavoro e strumenti analitici:</b> Scrum ha tutta una serie di tecniche per la gestione delle attività e dei metodi di lavoro del singolo programmatore, come la <i><a class="external-link" href="http://it.pomodorotechnique.com/">tecnica del pomodoro</a>, </i>nell'ottica di aumentare l'efficienza e la produttività personale. Altre invece (es. <i><a class="external-link" href="http://agilepainrelief.com/notesfromatooluser/2012/02/scrummaster-talesthe-team-gets-bottlenecked.html">Team Skill Matrix</a></i>) possono aiutare l'azienda a capire velocemente la propria situazione interna dal punto di vista delle competenze e individuarne i punti deboli.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>valutazione comparativa: </b>un fattore fondamentale nella vita del team diventa quello di migliorarsi continuamente, e questo lo si ottiene, per esempio, migliorando le stime che si fanno delle attività da compiere, soprattutto confrontandole tra loro.</li>
</ul>
<h2><span>In conclusione...</span></h2>
<p>...RedTurtle esce dalla tre giorni di corso con rinnovato entusiasmo. Ci serviva veramente qualcuno che ci facesse capire, dati alla mano<i>,</i> come tante cose e tanti comportamenti apparentemente ininfluenti possano determinare non solo il buon esito di un progetto, ma il miglioramento continuo di noi stessi, come persone e come informatici; e soprattutto, come tutto ciò non sia assolutamente da sottovalutare.</p>
<p>Intanto aspettiamo con ansia il corso di <a class="external-link" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kanban#Software_Development">Kanban</a> tenuto sempre da ZioBrando, che promette di modellarsi un po' di più sulla figura di RedTurtle e che sicuramente ci fornirà ulteriori spunti. <i>Stay tuned!</i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Andrea Baglioni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>tutorials</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>kanban</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>plone.it</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>scrum</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-07-16T06:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/mani-in-pasta-13deg-compleanno-di-redturtle">
    <title>Le mani in pasta: 13° compleanno di RedTurtle</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/mani-in-pasta-13deg-compleanno-di-redturtle</link>
    <description>Quest'anno festeggiamenti fuori dagli schemi. Uova, farina e zucca ci hanno fatto passare una giornata in buona compagnia, per sollevarci un attimo dalla routine lavorativa e non pensare al terremoto</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E’ tradizione in RedTurtle festeggiare degnamente il giorno della nascita della Tartaruga Rossa.</p>
<p>Negli anni si sono succeduti pranzi e cene luculliani, gite al mare, partite di<i> beach volley</i> e calcio... Quest'anno abbiamo voluto fare qualcosa di diverso, di speciale, di divertente, di originale. Così abbiamo pensato di organizzare una meravigliosa giornata in <a class="external-link" href="http://www.larocchetta.com/">agriturismo</a> ad imparare l'<strong>arte della sfoglina</strong>.</p>
<p>Il bello è che siamo riusciti a tenere i programma assolutamente <strong><i>top secret</i></strong>. L'unico indizio dato ai partecipanti (tutti i dipendenti di Redturtle) è stata una mail molto vaga:</p>
<p class="callout"><i>"L'organizzazione è partita...una mattinata insolita, particolare, lontano dai PC e speriamo divertente.  Dress code: mooolto informale"</i></p>
<p>Molti i tentativi d'indovinare, ma nessuno si è minimamente avvicinato ai nostri programmi per i festeggiamenti.</p>
<p></p>
<a name="anchor-breaktext"></a><div class="breakText">La <strong>sorpresa </strong>è stata grande quando, arrivati in agriturismo, tutti si sono ritrovati davanti a tavoli di lavoro con tagliere, mattarello, bilancia, farina e uova.</div>
<p style="text-align: center; "><img src="http://blog.redturtle.it/redturtle/uploads/copy_of_IMG_0057.JPG/@@images/1ceec768-4140-47c7-804b-787f5e118fed.jpeg" alt="uno" class="image-inline" title="uno" /></p>
<p>Indossato il <strong>grembiule</strong>, è iniziata la sfida: lavoro di muscoli, di polsi, di sudore... I nostri ragazzi, che passano più di 8 ore al giorno chini sul pc, hanno sfogato tutto il loro stress nel tirare a mano la sfoglia; ragazzi che non avevano mai provato prima di allora a tirare un uovo di pasta si sono resi conto della <strong>fatica </strong>e della <strong>maestria </strong>che questa antica arte comporta.</p>
<p style="text-align: center; "><img src="http://blog.redturtle.it/redturtle/uploads/copy_of_IMG_0073.JPG/@@images/32cacb65-ff13-42e5-b71b-9a6f576b3aeb.jpeg" alt="tirare la sfoglia" class="image-inline" title="tirare la sfoglia" /></p>
<p>E poi via a tagliare la sfoglia per fare <strong>cappellacci</strong>, pappardelle, tagliolini, maltagliati ecc...</p>
<p style="text-align: center; "><img src="http://blog.redturtle.it/redturtle/uploads/copy_of_0086.JPG/@@images/c14064fc-3b10-4904-bb7e-c8ac3ccf4a48.jpeg" alt="cappellacci" class="image-inline" title="cappellacci" /></p>
<p>E' stato bello condividere questa esperienza, è stato bello vedere il <strong>divertimento </strong>negli occhi di tutti, vedere la futura sposina Federica, in ansia da matrimonio, finalmente rilassata. E che soddisfazione mangiare la pasta fatta con le nostre mani!</p>
<p style="text-align: center; "><img src="http://blog.redturtle.it/redturtle/uploads/copy_of_pranzo.jpg/@@images/d39984d7-3468-4a08-a939-9cc32455acfe.jpeg" alt="pranzo" class="image-inline" title="pranzo" /></p>
<p>Ovviamente il post pranzo l'abbiamo passato in <strong>relax </strong>fra chiacchiere, vino e grappe. Dai un'occhiata al nostro <a class="external-link" href="http://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150966350140726.470375.108659045725&amp;type=1">album foto su FB</a> e agli <a class="external-link" href="http://www.flickr.com/photos/mleczko/sets/72157629886466666/show/">scatti di Andrew su Flickr</a>.</p>
<p>Grazie Massimo e Stefano per la giornata che ci avete regalato!</p>
<p> </p>
<blockquote class="pullquote" style="text-align: justify; ">P.S.  Il matrimonio fra le due turtles è stato tre giorni dopo. Forse avranno avuto ancora male ai muscoli... ma non l'hanno dato a vedere!</blockquote>
<blockquote class="pullquote" style="text-align: justify; ">Congratulazioni ragazzi!</blockquote>
<p style="text-align: center; "><img src="http://blog.redturtle.it/redturtle/uploads/matrimonio.jpg/@@images/0f9b02c1-676f-4e69-bdb6-2f76cd088452.jpeg" alt="matrimonio" class="image-inline" title="matrimonio" /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Federica Pavanelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>eventi</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-05-31T07:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/blog-roll-breve-storia-del-restyling-del-blog">
    <title>Blog&amp;Roll: breve storia del restyling del nostro blog</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/blog-roll-breve-storia-del-restyling-del-blog</link>
    <description>Ovvero, come siamo arrivati a dipingere di blu i nostri racconti</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Antefatto. E' andata pressappoco così:</p>
<p class="callout">- <i>"Rifate il blog!"</i><br /> - <i>"Yeah, era ora!"</i></p>
<div></div>
<p>C'era proprio bisogno di una bella <b>riverniciata grafica</b> alle parole che raccogliamo sotto al cappello del nostro blog,  perché anche l'occhio vuole la sua parte - <i>diamine, se la vuole!</i></p>
<p>Ma oltre alla superficie estetica, la cosa che più ci premeva era rinnovare la <b>struttura del blog</b>, lavorando a pieno sull'architettura delle informazioni. Personalizzando le viste, le <i>portlet </i>e gli archivi di <a class="external-link" href="http://pypi.python.org/pypi/Products.Quills/1.8a1">Products.Quills</a>, il prodotto Plone che utilizziamo per il blog, abbiamo ottenuto un'<b>organizzazione migliore dei post </b>del blog.</p>
<p> </p>
<p></p>
<a name="anchor-breaktext"></a><div class="breakText">La prima cosa che salta all'occhio è che il <b>post </b>ha completamente cambiato veste. L'indicazione della data è ben evidente, abbiamo introdotto i pulsanti di condivisione <i>social </i>e una <i>lead image</i> che presenta l'articolo, poi ancora il <i>read more</i> per non sovraffollare la home e tutte le varie <i>actions</i>. Ora il post è più visibile e chiaro anche negli elenchi.</div>
<p>Per quanto riguarda l'organizzazione dei contenuti, abbiamo introdotto le <b>categorie</b> per argomento, così sarà più facile consultare i post nel tempo. Abbiamo anche rivisto e messo un po' di ordine fra i vari <b>tag</b> delle <i>tag clouds</i>.</p>
<p>Un <b>vento social</b> ha poi soffiato sul blog: abbiamo aggiunto tutti gli strumenti che ci sembravano più adeguati,  da quelli seri e consolidati come <a class="external-link" href="http://www.linkedin.com/company/254152">Linkedin</a>, la rete dei professionisti, a quelli emergenti, come <a class="external-link" href="http://pinterest.com/">Pinterest</a>, che celebra la bellezza delle immagini.</p>
<p class="p1">Sfogliando le pagine del nostro blog, però, non dimenticate di dare anche un'occhiata <a href="http://blog.redturtle.it/redturtle/blog-roll-breve-storia-del-restyling-del-blog/about-us" class="internal-link">a chi ci sta dietro, le persone</a> che alimentano  questo spazio di dialogo. Ringraziamo di cuore gli amici di <a class="external-link" href="http://www.mimulus.it/">Mimulus</a> per il confronto costante durante i lavori di ristrutturazione.</p>
<p><b>Buone nuove letture da tutti noi!!!</b></p>
<p style="text-align: center; "><img src="http://blog.redturtle.it/redturtle/topic_images/blog-authors" alt="Blog Authors" class="image-inline" title="Blog Authors" /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Riccardo Petracchini</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>community</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-05-18T07:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/traning-with-jarn-much-more-than-training">
    <title>Traning with Jarn: Much more than training!</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/traning-with-jarn-much-more-than-training</link>
    <description>We recently took a training, done by the Jarn guys, Denys and Yiorgis. It was a very important experience to me: it changed my perspective</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>I liked the enthusiasm of <a class="external-link" href="http://www.jarn.com/en/about/en/about/people/denys">Denys Mishunov</a>. </b>He gave us many <b>suggestions, tips and tricks</b> that we needed to improve our daily work. This is the most important thing to me.Thanks to Jarn guys, I discovered the importance of enjoying my work. These tools can really make us work more quickly and easily, and make it more fun.</p>
<p>I liked so much <b><a class="external-link" href="http://www.jarn.com/en/about/en/about/people/ggozad">Yiorgis Gozadinos</a> </b>approach: he is <b>always looking for the cleanest and simplest way to solve problems</b>. For example, we talked about the importance to follow <b>Design Patterns</b>,  reusable solutions that can be applied to commonly occurring problems. This patterns lead you to result, with a lower effort and no waste of time.<span class="short_text" id="result_box"><span class="hps"> </span></span></p>
<p class="callout"><span class="short_text" id="result_box"><span class="hps">Passion</span> <span class="hps">and enthusiasm </span></span><span id="result_box"> </span><span id="result_box"><span class="hps"> </span><span class="hps">shown by my teachers</span> made me<span class="hps"> </span></span><span id="result_box"><span class="hps">once more </span></span><span id="result_box"><span class="hps">realize</span><span class="hps"> that the best way</span><span class="hps"> to reach</span><span class="hps"></span><span class="hps"> </span><span class="hps"></span><span class="hps">professional</span> growth <span class="hps">is loving</span> <span class="hps">what you do</span>.</span></p>
<p><img src="http://blog.redturtle.it/uploads/training_jarn.jpg/image_mini" alt="Jarn Course" class="image-right" title="Jarn Course" /><span class="short_text" id="result_box"><span class="hps">Among the many</span> <span class="hps">other</span> <span class="hps">topics</span> <span class="hps">we discussed </span></span><span id="result_box"></span><span class="short_text" id="result_box"><span class="hps">during training, </span></span>we spoke about <b>tests</b>, that <span class="short_text" id="result_box"><span class="hps"></span></span><span class="short_text" id="result_box"><span class="hps">allow you to increase</span> <span class="hps">your work quality</span><span class="hps">.<br /></span></span></p>
<p>Besides learning useful and interesting tools, we also made a <b>comparison</b> between our and their way of working.  In some cases, we found most effective approaches.</p>
<p><img src="http://blog.redturtle.it/uploads/training_jarn_1.jpg/image_preview" alt="Jarn Course" class="image-left" title="Jarn Course" /></p>
<p>Thank you, <a class="external-link" href="http://www.jarn.com/en">Jarn</a> guys, not only for what you taught us on a technical level, but also for the emotional charge you gave me!</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Federica D'Elia</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>test</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Plone</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-03-28T07:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/le-persone-e-la-formazione">
    <title>Le persone e la formazione</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/le-persone-e-la-formazione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="callout">Una delle cose che preferisco quando partecipo a un evento di formazione come discente è <b>la scoperta delle "persone</b>", nelle persone che che mi trovo di fronte.</p>
<p>Certo una qualità nella <b>competenza del formatore</b> è indispensabile per catturare l'attenzione, stupire e portare i singoli ragionamenti verso l'illustrazione di nuove soluzioni. Perché è di questo che stiamo parlando, <b>aggiornamento nell'utilizzo della tecnica quotidiana</b>.</p>
<p>Però<b> la differenza la fa sempre la persona</b>, soprattutto negli interstizi temporali della lezione, nelle pause, nei corridoi, fra un intervento e l'altro o nelle birrerie a fine serata. E' li che si può cogliere il massimo della "persona" nella sua umanità, dietro la professionalità quotidiana di un collega.</p>
<p><b><a class="external-link" href="https://twitter.com/#!/mishunov">Denys Mishunov</a></b>, il front end developer di <b><a class="external-link" href="http://www.jarn.com/no">Jarn</a></b> che ci ha piacevolmente intrattenuto i primi due giorni di formazione è stato esplosivo nel suo entusiasmo nel raccontare le novità del settore, che sono davvero molte.</p>
<p>E' in atto una vera e propria rivoluzione che va dall'utilizzo dei <b>css preprocessor</b> che potenziano notevolmente l'utilizzo del linguaggio <b>css3</b>, all'implementazione del <b>responsive design</b> come scelta primaria per far fronte alla molteplicità incontrollata dei dispositivi, passando per le nuove possibilità di uso dei <b>font</b> sul web e per le buone pratiche che si stanno consolidando con <b>Diazo</b>.</p>
<p><b><a class="external-link" href="https://twitter.com/#!/ggozad">Yiorgis Gozadinos</a></b> è invece lo sviluppatore software di <a class="external-link" href="http://www.jarn.com/no">Jarn</a> che ha proseguito per i successivi 3 giorni di lezione iniziandoci ai misteri di <b>git&amp;github</b>, dei <b>design patterns</b>, della necessità dei <b>test</b> durante lo sviluppo e di alcune buone pratiche in ambito <b>javascript</b>.</p>
<p>Il suo <b>approccio</b> è più pacato, calmo, quasi filosofico, sembra che ne abbia navigate di acque. Spende il suo tempo prezioso solo per affrontare i problemi necessari, nel modo più semplice possibile, senza sbavature, <b>con stile</b>.</p>
<p>Ho sempre creduto che nei momenti di crisi la differenza siano in grado di farla <b>le persone</b>, anche quelle che credono <b>nelle altre persone attraverso la formazione</b>, che altro non è, se non il modo con cui <b>le persone</b> tentano di migliorarsi costantemente.</p>
<p>I ringraziamenti per la possibilità che ci è stata data sono d'obbligo, ma, <b>personalmente</b>, sentiti.</p>
<p> </p>
<p><img src="http://blog.redturtle.it/uploads/copy_of_fotoblogjarncourse.png/image_large" alt="Jarn Course" class="image-inline image-inline" title="Jarn Course" /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Riccardo Petracchini</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Diazo</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Plone</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>css</dc:subject>
    
    <dc:date>2012-03-20T16:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/lavorare-nel-mondo-degli-informatici">
    <title>Lavorare nel mondo degli informatici</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/lavorare-nel-mondo-degli-informatici</link>
    <description>Come sopravvivere, vivere e divertirsi</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Da 5 anni lavoro in RedTurtle e il mio inizio è stato come essere catapultati in un altro mondo: tutti fitti sulle tastiere a leggere e scrivere righe per me incomprensibili (che col tempo ho scoperto chiamarsi “codice”) <img src="http://blog.redturtle.it/uploads/PROGRAMMATORI.jpg/image_thumb" alt="programmatori" class="image-right" title="programmatori" />e parlare un gergo ancor più incomprensibile (<b>open source, Plone, Zope, XML, hosting, CMS, template...</b>); nessun rumore se non le dita sulle tastiere, nessun chiacchiericcio, nessun rapporto fra le persone perché si usano il computer, le mail, la chat per dirsi qualsiasi cosa, ma soprattutto <b>unica donna in un mondo di uomini... informatic</b>i!</p>
<p class="callout">Ma dove sono finita? Che posto è questo? E ora come faccio?</p>
<p>I primi mesi in questo nuovo mondo sono stati duri: dovevo capire come sono le persone che abitano il mondo dell’informatica, come si esprimono, come fa il loro cervello a non andare in tilt con tutte quelle righe di codice che devono scrivere e le ore passate al computer, e soprattutto dovevo capire come sopravvivere a tutto ciò.</p>
<p style="text-align: center; "><img src="http://blog.redturtle.it/uploads/help.jpg/image_mini" alt="help" class="image-inline" title="help" /></p>
<p>Dalla mia defilata e solitaria postazione ho iniziato ad osservare: c’è chi lavora in silenzio, chi ascolta musica dalle cuffie, chi si fa delle gran risate e chi invece maledice il mondo ogni 10 minuti, chi fa il verso degli uccelli e va al lavoro con la maschera d’elefante <img src="http://blog.redturtle.it/uploads/elfante.jpg/image_thumb" alt="elefante" class="image-right image-inline" title="elefante" />, e c’era anche chi aveva problemi sentimentali e si rifugiava in balcone a chiacchierare, chi mangiava costantemente merendine... così ho capito che gli informatici sono sì una strana razza, ma presi singolarmente sono tutti esseri umani che chiacchierano, parlano, spettegolano, litigano piangono e ridono... <b>come delle persone VERE</b>!</p>
<p>Il tempo passa e un po’ per volta ho iniziato a trovare un mio spazio nel loro mondo fino ad esserne diventata Il Capo (un grande onore!!).</p>
<p>Con il passare degli anni ho anche scoperto che esistono delle donne in questo mondo di microchip. Donne con cui finalmente poter condividere un bagno e stringere delle alleanze... tra donne!</p>
<p>In 5 anni RedTurtle è cresciuta, è maturata, si è ampliata e noi con loro! Sì,“noi”, perché ora anch’io faccio parte di questo mondo, ho imparato tantissime cose di cui non conoscevo l’esistenza, <b>ho imparato a comunicare con gli informatici</b> (anche se ancora mi alzo dalla scrivania e vado personalmente a chiedere informazioni o dare messaggi, perché l’uso della chat non mi è entrato nel DNA), ho scoperto che RedTurtle fa parte di una grande Community, che c’è tanta voglia di crescere, di divertirsi (le feste in RedTurtle non mancano mai) e di scoprire altri mondi... Di cose da imparare ne ho comunque ancora tante; un esempio? Dall’ultima riunione fatta qualche giorno fa sono uscita con tanti punti interrogativi: <b>ma che sono Pyramid, javascript, Jquery???</b> So che non imparerò mai alla perfezione il linguaggio dei miei colleghi informatici, anche perché questo è un mondo in costante evoluzione. La mia strada è ancora lunga e un giorno forse anch’io capirò finalmente una riunione tecnica dall’inizio alla fine.</p>
<p> </p>
<p><span class="Apple-tab-span"> </span>Il Capo</p>
<p><span class="Apple-tab-span"> </span>Fede</p>
<p> </p>
<p class="discreet"><i>"Ma io non voglio andare fra i matti", osservò Alice.<br /></i><i>"Bè, non hai altra scelta", disse il Gatto "Qui siamo tutti matti. Io sono matto. Tu sei matta."<br /></i><i>"Come lo sai che sono matta?" Disse Alice.<br /></i><i>"Per forza," disse il Gatto: "altrimenti non saresti venuta qui."</i></p>
<p class="discreet" style="text-align: right; ">Lewis Carroll</p>
<p class="discreet" style="text-align: right; "> </p>
<p>p.s.: ... bene... ora che faccio? vengo a leggervi di persona queste poche righe?... vi mando un fax?... no, dai, scherzavo... tac... eccole sul nostro blog!!!</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Federica Pavanelli</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-02-02T13:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/pyramid-crud-sprint-summary">
    <title>Pyramid CRUD sprint summary</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/pyramid-crud-sprint-summary</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Pyramid CRUD sprint is over. It was an amazing event thanks to Gaël Pasgrimaud and&nbsp;Patrick Gerken. We&nbsp;have been sprinting in Redturtle's office to improve pyramid_formalchemy and fa.jquery. We have archived most of the <a class="external-link" href="http://www.coactivate.org/projects/pyramid-crud-sprint/sprint-tasks">sprint goals</a>!</p>
<p>Patrick was working on the first two tasks:</p>
<h2>PASTER TEMPLATE</h2>
<p>It can be used to add a skeleton to an existing project or to create a new project. If you create a new project, you must first install pyramid_formalchemy in your python environment, either with pip:</p>
<pre>$ pip install pyramid_formalchemy</pre>
<p>or with easy_install:</p>
<pre>$ easy_install pyramid_formalchemy</pre>
<p>Only after that, the paster template becomes available. The template was made with the idea that it can be used to extend existing applications. It does not create an app for you. The provided template works well with pyramid_alchemy, pyramid_routesalchemy and akhet. To bootstrap an application, call paster like that:</p>
<pre>$ paster create -t akhet -t pyramid_fa myapp</pre>
<p>The application is created by akhet, akhet does not know about pyramid_formalchemy, and pyramid_formalchemy cannot modify the app configuration. So you have to do this by hand. First, you must add the install dependency like explained earlier. Second, you must add the following line in the main method that returns the wsgi app, directly after Configurator has been created (The example assumes that the Configurator instance is stored under the name “config”):</p>
<pre>...
config.include(myapp.fainit)
...</pre>
<p>To add the minimum configuration to an existing application, you should be able to run:</p>
<pre>$ paster create -t pyramid_fa myapp</pre>
<p>All files that paster creates are prefixed with fa, and should not interfere with existing code.&nbsp;</p>
<h2>FANSTATIC</h2>
<p>Patrick's second task was <a class="external-link" href="http://www.fanstatic.org/">fanstatic</a> integration.&nbsp;Fanstatic is a small but powerful framework for the automatic publication of resources on a web page. Think Javascript and CSS. It just serves static content, but it does it really well.&nbsp;Integrating it with fa.jquery was a time consuming task but we managed to get a working proof of concept. I will blog more details when we publish something stable.</p>
<p>Next tasks were handled by&nbsp;Gaël:</p>
<div>
<h2>CUSTOMISABLE ACTIONS</h2>
<p>Action are basically links or input button.&nbsp;By default there is only one category buttons which are the forms buttons but you can add some categories like this:</p>
<pre>&gt;&gt;&gt; from pyramid_formalchemy.views import ModelView
&gt;&gt;&gt; from pyramid_formalchemy import actions
&gt;&gt;&gt; class MyView(ModelView):
... &nbsp; &nbsp; actions_categories = ('buttons', 'custom_actions')
... &nbsp; &nbsp; defaults_actions = actions.defaults_actions.copy()
... &nbsp; &nbsp; defaults_actions.update(edit_custom_actions=Actions())</pre>
<p>&nbsp;</p>
<p>Where myactions is an Actions instance</p>
<p>You can also customize the actions per Model:</p>
<pre>&gt;&gt;&gt; from sqlalchemy import Column, Integer
&gt;&gt;&gt; from sqlalchemy.ext.declarative import declarative_base
&gt;&gt;&gt; Base = declarative_base()
&gt;&gt;&gt; class MyArticle(Base):
... &nbsp; &nbsp; __tablename__ = 'myarticles'
... &nbsp; &nbsp; edit_buttons = Actions()
... &nbsp; &nbsp; id = Column(Integer, primary_key=True)</pre>
<p>&nbsp;</p>
<p>The available actions are:&nbsp;<strong>listing</strong>,&nbsp;<strong>new</strong>,&nbsp;<strong>edit</strong></p>
<p>But you can add your own:</p>
<pre>&gt;&gt;&gt; from pyramid_formalchemy.views import ModelView
&gt;&gt;&gt; from pyramid_formalchemy import actions
&gt;&gt;&gt; class MyView(ModelView):
... &nbsp; &nbsp; actions.action()
... &nbsp; &nbsp; def extra(self):
... &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; # do your stuff
... &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; return self.render(**kw)</pre>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I18N</h2>
<p>Yes, pyramid_formalchemy is now i18n! You need to add to your pipeline:</p>
<pre>[app:pyramid]
...
default_locale_name = en
available_languages = fr en</pre>
<p><span class="Apple-style-span">and that's it! Right now we have english and french translations but others are&nbsp;</span>coming<span class="Apple-style-span">.</span></p>
</div>
<p>I was working on the first three tasks:&nbsp;</p>
<h2>View&nbsp;customization</h2>
<p>This was one of the main sprint tasks - to have a possibility to customize CRUD views per model. &nbsp;You can register them simply like that:</p>
<pre>config.formalchemy_model_view('admin',
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; model='pyramidapp.models.Foo',
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; context='pyramid_formalchemy.resources.ModelListing',
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; renderer='templates/foolisting.pt',
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; attr='listing',
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; request_method='GET',
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; permission='view')</pre>
<p>and per Model:</p>
<pre>config.formalchemy_model_view('admin',
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; model='pyramidapp.models.Foo',
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; context='pyramid_formalchemy.resources.Model',
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; name='',
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; renderer='templates/fooshow.pt',
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; attr='show',
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; request_method='GET',
&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; permission='view')</pre>
<p>formalchemy_model_view is an&nbsp;extension&nbsp;for config.add_view so you can use all view specific kwargs.</p>
<h2><span class="Apple-style-span">Widgets</span></h2>
<p>We were able to finish simple&nbsp;implementation of autocomplete widget. It's not yet fully documented but it will be released in pyramid_formalchemy 0.4.&nbsp; Here is how you use it:</p>
<pre>from pyramid_formalchemy.renderers import pyramid_autocomplete
User.group.set(renderer=pyramid_autocomplete(filter_by='name'))</pre>
<p>where User is your fieldset and group is your relation field; filter_by parameter is the SQLAlchemy column you want to filter (autocomplete) on.&nbsp;</p>
<h2>Events hooks</h2>
<p>We have provided four events:&nbsp;</p>
<ul><li>IBeforeValidateEvent</li><li>IAfterSyncEvent</li><li>IBeforeDeleteEvent</li><li>IBeforeRenderEvent</li></ul>
<p>There are also two more specific render evnts:&nbsp;</p>
<ul><li>IBeforeShowRenderEvent</li><li>IBeforeEditRenderEvent</li></ul>
<p>You can use pyramid_formalchemy.events.subscriber decorator to use them:</p>
<pre>from pyramid_formalchemy import events
from pyramidapp.models import Foo

@events.subscriber([Foo, events.IBeforeValidateEvent])
def before_foo_validate(context, event):
&nbsp; &nbsp;#do your stuff here</pre>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Summary</h2>
<p>It was a very productive four days. Thanks again for all your help. We should release new versions of <a class="external-link" href="http://pypi.python.org/pypi/pyramid_formalchemy">pyramid_formalchemy</a> and <a class="external-link" href="http://pypi.python.org/pypi/fa.jquery">fa.jquery</a> in the following days. If you don't want to wait - grab the development versions on <a class="external-link" href="https://github.com/FormAlchemy">github</a>.</p>
<a href="http://www.flickr.com/photos/tags/crudsprint2011/" target="_blank"><img src="http://farm4.static.flickr.com/3005/5840101186_dbf8a638c8_d.jpg" alt="CrudSprint2011" /> </a>
<p>You can find more sprint photos here -&nbsp;<a href="http://www.flickr.com/photos/tags/crudsprint2011/">http://www.flickr.com/photos/tags/crudsprint2011</a></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Andrew Mleczko</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>pyramid</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>bfg</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>python</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>sprint</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Plone</dc:subject>
    
    <dc:date>2011-06-20T15:19:06Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://blog.redturtle.it/pyramid-crud-sprint">
    <title>Pyramid CRUD sprint</title>
    <link>http://blog.redturtle.it/pyramid-crud-sprint</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<div style="float: left;"><img src="http://blog.redturtle.it/topic_images/215149620110317231909.png/image_preview" alt="Pyramid" title="Pyramid" class="image-left image-inline" height="50" /></div>
<p style="text-align: left;">After few months of <a href="http://blog.redturtle.it/topics/pyramid" class="external-link">discussions</a> it is finally here: <a class="external-link" href="http://www.coactivate.org/projects/pyramid-crud-sprint">Pyramid CRUD sprint</a>. It will be held in Ferrara just <strong>before</strong> EuroPython (June 16-19). Everyone is welcome!&nbsp;We will focus on two main goals:&nbsp;</p>
<ul><li>make the CRUD more flexible then it is right now (using ZCA for view and subscribers registrations), increase test coverage and make it production ready</li><li>add missing widgets and fix existing one</li></ul>
<div>&nbsp;</div>
<p>So if you want to taste&nbsp;classical Italian kitchen, visit UNESCO World Heritage Site and improve Pyramid - join us!</p>
<p>For more details check&nbsp;<a href="http://www.coactivate.org/projects/pyramid-crud-sprint">www.coactivate.org/projects/pyramid-crud-sprint</a></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Andrew Mleczko</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>python</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>pyramid</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Plone</dc:subject>
    
    <dc:date>2011-04-26T07:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Weblog Entry</dc:type>
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