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September

Sep 24, 2009

How to revive an unstartable Plone 3.2.2 under windows XP Pro SP3

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You may have experienced erratic behaviour from installations of Plone under Windows XP. This contribution, based on my personal experience and on what I found searching the web, will hopefully let you fix a Zope service that become unstartable without any apparent reason, or at least find a workaround by running runzope.bat from the command line.

In mid-september 2009 I downloaded and installed successfully the Plone 3.2.2 bundle for windows, including Python and Zope 2.something (you already understood that I am not an expert in the field).

Plone worked fine, I customized my local installation (to be used for demo purposes) without any problem.

After two days without using Plone (that I usually started from the "Plone Controller" application) I found that the "Plone Controller" could not start anymore the Zope instance. The Zope instance service - even though marked for automatic start - could not be started, the windows system log messages were useless (error 01x, no explanation).

In similar situations, usually Zope may be started by runzope.bat from the command line: I tried that workaround that proved effective, even though I did not engage in a full set of site update and configuration: some posts in technical fora suggest that this solution does not necessarily provide a fully working Zope / Plone instance.

Not fully satisfied with the workaround, I explored the Web for solutions, and here is what I found and applied successfully (ZI = Zope instance, PC = Plone Controller, RZ = Runzope.bat). All the paths are the default paths resulting from a default run of the Plone Win 32 bit installer. Here is a sequence of all the steps, problem and solution.

  • ZI could not be started by PC - issues error message in endless cascading pop-ups
  • Plone local site (in my case, http://localhost:8080/PloneCesare) is obviously inaccessible
  • At this stage, ZI *could* be manually started by RZ, issuing from the command line: 
C:\Programmi\Plone\parts\instance\bin\runzope.bat
  • Plone local site http://localhost:8080/PloneCesare now is accessible, but PC is not aware that ZI is started, as long as PC "sees" only the Zope service, not the manually started instance
  • Zope Instance service (default name:"Zope instance at C:\Programmi\Plone\parts\instance") remains unstartable. Furthermore, it does not seem to retain the parameters set from the Windows "Services" interface.
  • To solve the issue, I reset the service options, by issuing from the command line:

 C:\Programmi\Plone\python\python.exe C:\Programmi\Plone\parts\instance\bin\zopeservice.py --startup auto install


The execution returns the following lines:

Installing service Zope_78966557
Changing service configuration
Service updated

 

  • Then, still not entirely trusting the Windows Service interface, I try to start the service manually:
  •  C:\Programmi\Plone\python\python.exe C:\Programmi\Plone\parts\instance\bin\zopeservice.py start
  • Execution returns the following line:
  • Starting service Zope_78966557
  • Now the plone controller sees that the instance is running and enables all its functions, including the ZMI
  • Under "Services", the service is up and running
  • Service may be freely started and stopped both from the PC and from the window's "Services" panel. 
  • Plone works fine
  • Please note that most of the information available on the Web about similar issues refers to older Plone versions, and may not apply to the newest releases. Please note also that Win XP Home may behave in a different way.

    Sostituire i contenuti base di Plone con i propri archetype

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    Ho scritto un tutorial sul portale Plone Italia relativamente a questo delicato argomento.

    Non dilunghiamoci troppo, dato che il tutorial può essere letto direttamente dal portale plone.it, ma riassumiamo solo i concetti che vi stanno dietro.

    • Aumentare/modificare le funzionalità dei tipi nativi di Plone.
    • Sostituire quindi questi tipi primitivi con i nostri tipi.

    Fin qui tutto facile, il problema è sempre e solo uno: se sviluppiamo un nostro tipo di contenuto "News" e vogliamo che questo venga usato da Plone proprio come se fosse l'originale "News Item" di ATContentTypes, allora dovremmo combattere con l'integrazione nel sistema:

    • Far capire a Plone che, dove prima veniva usato "News Item", ora venga usata la nostra news (piuttosto facile, ma noioso).
    • Prodotti di terze parti (magari non ancora installati) dovranno usare il nostro contenuto se internamente facevano affidamento su "News Item"

    Leggetevi quindi la guida all'applicazione di questo metodo.

    Sep 16, 2009

    PERFORMANCE, PERFORMANCE, PERFORMANCE...e non solo!

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    In uscita la release 8.5.1 di Lotus Domino

    E' annunciata per metà ottobre l'uscita della release 8.5.1 di Lotus Domino.

    Nel frattempo ci si sta sbizzarrendo nel testare la beta release e, udite udite, le reazioni sono estremamente positive, trapela addirittura una sorta di entusiasmo come da tempo non si sentiva.

    In molti avranno certamente sofferto sin dal rilascio della R8.X il problema della lentezza del client notes standard (la versione eclipse in pratica).

    Ebbene, in termini di prestazioni, se la versione 8.5.1 rimarrà così com'è, credo che tutti ne rimarranno estremamente soddisfatti

    Non solo, a livello di amministrazione, inotes e designer sono annunciate una miriade di feature veramente interessanti

    Single sign-on HTTP su Lotus Domino in ambiente Windows

    by fabio
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    Come realizzare SSO su HTTP in ambiente Windows per applicativi Lotus Domino

    Durante lo scorso Lotusphere 2009 a Orlando avevo assistito ad una interessante sessione in cui venivano spiegati i piani e le modalità di integrazione tra ambienti Windows e Lotus Domino.

    Di particolare interesse una dichiarazione rilasciata dalle persone IBM in merito al SSO HTTP: " Ragazzi, abbiamo intenzione di farla e lo standard che utilizzeremo è SPNEGO." Wow mi son detto! Con questo risolvo un bel po di situazioni ... peccato che non hanno annunciato quando sarà rilasciata.

    Bene il "quando" è domani, o meglio la prossima release (8.5.1). Basti guardare la documentazione tecnica già presente sui wiki ufficiali IBM.

    Windows single sign-on for web clients - Lotus Domino 8.5.1 Documentation

     

     

    Sep 10, 2009

    XPages - L'evoluzione della specie

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    Con la versione 8.5 del server Domino, IBM ha introdotto la tecnologia XPages, che promette di migliorare e facilitare la creazione di applicazioni Web 2.0

    Le XPages sono un nuovo elemento di un'applicazione Domino 8.5 che consente di creare un'interfaccia Web 2.0 basata sulla tecnologia JSF.

    Con le XPages si rimuovono le barriere per la programmazione Web in Domino; esse permettono di accedere ad una moltitudine di dati e
    di realizzare facilmente la localizzazione delle applicazioni.

    Uno strumento di sviluppo che "puo'" sostituire il "metodo classico" aumentando le possibilità e riducendo drasticamente i tempi di sviluppo e manutenzione.

    Perchè sono importanti?

    • Separazione della presentazione dei dati dalla logica applicativa (si possono collegare piu' database in una sola UI)
    • Usano tutto cio' che già si conosce (stesse classi e funzioni @)
    • Semplificano drasticamente la realizzazione di applicazioni Web "moderne" (in stile Web 2.0)
    • Performance maggiori
    • Portano finalmente in Domino alcuni costrutti del mondo J2EE (eg. variabili di sessione, JSE ecc.)


    Il 16-17 Luglio 2009 RedTurtle ha partecipato a Milano al workshop tecnico sulle Xpages presso la sede IBM di Segrate.

    Date un'occhiata a come funzionano le Xpages:

    Video su YouTube